“Il progetto autostradale, quello lodato nel 2011 da Matteol i- Di Vincenzo – Rossi, viene dato nuovamente per scontato, come allora, nonostante le pesanti critiche mosse da Provincia di Grosseto e Comune di Orbetello e la procedura di infrazione sugli appalti pubblici da parte della Comunità Europea, entrambe del 2013“.
A dichiararlo è Alessandro Brunini, coordinatore del circolo di Sinistra Italiana della Costa d’Argento.
“Si tralasci il fatto che, secondo le più recenti rilevazioni, il traffico sia in netta diminuzione, che le prospettive di ricavo, per il concessionario, siano minoritarie e che siano stati richiesti continui finanziamenti pubblici per l’opera, sollecitati dallo stesso Enrico Rossi – spiega Brunini -. Siamo qui di fronte a un progetto definitivo su cui vogliamo fare una breve riflessione“.
“Si parla di fare una galleria nella zona di Orbetello Scalo che ci lascia perplessi, fra cui il fatto che siamo vicino ad un asilo, ed il particolato di un traffico autostradale cui vengono esposti dei bambini non ci sembra il massimo, che divide in due una frazione, che rappresenti un chiaro pericolo in corso d’opera andando a movimentare un terreno, quello fra i complessi industriali di Sipe Nobel e Sitoco, altamente inquinante, tanto è vero che la zona è ricompresa tra i Siti di Interesse nazionale per la bonifica industriale e che secondo lo studio epidemiologico Sentieri, la zona di Orbetello presenta un’aumentata mortalità per tutte le cause da ricondurre appunto al Sin – continua Brunini -. E si vuol andare a smuovere proprio quei terreni senza una pianificazione di bonifica? E parliamo di Albinia. La frazione è già chiusa tra l’argine di un fiume, la variante Aurelia, la ferrovia Pisa-Roma, il cavalcavia per Manciano e ora a cingerla ci sarà un enorme cavalcavia a 6 corsie. La pianificazione urbanistica grida allo scempio, oltre a richiamare i pericoli derivanti dallo sfruttamento di un territorio già duramente colpito dall’alluvione del 2012: dove c’è fragilità si sovrappone ulteriore sfruttamento?”.
“Bello poi mettere un nastro di asfalto di fronte ad una zona turistica quale quella dei campeggi. È chiaramente una bella attrattiva turistica per la quale verranno da tutto il mondo – sottolinea ironicamente il coordinatore di Sinistra Italiana -. E a proposito di turismo: va bene a tutti il fatto che da Cecina a Grosseto sud il percorso viario dell’Aurelia sia gratuito e che da Grosseto Sud in poi si debba pagare? Si fa sempre una gran polemica sulla tassa di soggiorno che almeno ha il pregio di alimentare le casse dei Comuni, pesantemente colpite dai tagli, e qui si sceglie di colpirli sul piano turistico e paesaggistico, oltre che su quello ambientale, a favore delle casse di un investitore privato? Già… ma qualcuno tratta con il cappello in mano chiedendo lo sconto per i residenti“.
“Voglio sommessamente ricordare, al signor Sindaco, che nella zona fra Cecina e Rosignano il refrain fu il solito: non far pagare i residenti. Alla fine fu concesso il telepass in comodato d’uso gratuito per un anno. Dal secondo anno in poi pedaggio gratuito, ma obbligo al pagamento dell’abbonamento al telepass… Il sindaco lo sa bene, visti i suoi consiglieri – continua Brunini -. Quindi, è bene mettere le carte in tavola subito senza prendere in giro i cittadini. E sempre su questo aspetto, quanto pagheranno le associazioni di volontariato che effettuano i trasporti sanitari per Grosseto, stimati in circa 1500 annui solo fra Orbetello e Grosseto? I cittadini di tutta la zona delle Colline dell’Albegna, fra le zone più povere del Paese secondo le stime dell’Anci, sono contente di pagare un’altra gabella per visite, accertamenti o percorsi terapeutici nel nosocomio provinciale?“.
“Solito discorso per il trasporto scolastico. Prevediamo un aumento per i costi degli abbonamenti – prosegue Brunini -. Noi pensiamo che sia il momento di dire basta a questa presa in giro. Lo stridore è talmente evidente con il cosiddetto lotto 7, la bretella di Piombino. Là non si farà un’autostrada, eppure ci passano 3 milioni di turisti l’anno diretti all’Elba, un altro paio per la zona della Costa degli Etruschi, è prevista una nuova ripartenza per uno dei poli siderurgici maggiori italiani, con ovvio aumento di traffico per i laminati di acciaio e i prodotti dell’indotto, verrà incentivato il turismo crocieristico, ed è quello un comprensorio di circa centomila abitanti, contro i 55.000 di tutta la zona Colline dell’Albegna“.
“Quindi se il centro più importante fra Cecina e Civitavecchia può permettersi di non avere un’autostrada, crediamo che a noi, a maggior ragione, non serva assolutamente e chiediamo ancora con più forza che questo non si faccia, visto che appare chiaro che è solo ed esclusivamente per gli interessi di altri, ben lontani dai cittadini di Orbetello e del comprensorio. Per questo cominceremo a discuterne con tutti, per ricominciare a condividere e a cercare tutte le forme di lotta che ci hanno già portato a parlare della questione a Roma come a Bruxelles – conclude Brunini -. E partiamo proprio da uno dei territori che ci sta più a cuore: quello di Albinia. I cittadini sono invitati martedì 11 ottobre alle ore 17:30, al circolo bocciofilo, per discuterne. Perchè questa volta il problema non è una mattonella fuori posto“.

