Ieri c’è stato il primo incontro ufficiale fra la nuova amministrazione di Orbetello e il neo Comandante dell’ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano, Valerio Berardi, alla presenza del sindaco Andrea Casamenti, degli assessori Berardi e Covitto, del presidente del consiglio Teglia e del consigliere con delega al demanio Poccia.
“E’ stata l’occasione per accogliere il nuovo Comandante, ma soprattutto per discutere del porto di Talamone” spiega Poccia.
Oggi scade l’ordinanza della Capitaneria e, al fine di scongiurare l’immediata chiusura del porto, è stato fatto il punto della situazione.
Il Comandante Berardi, accompagnato dal Comandante dell’ufficio locale marittimo di Talamone, il Maresciallo Preziosi, si è reso disponibile ad un dialogo costruttivo che tuteli gli operatori, ma che al contempo stimoli gli enti preposti ad accelerare l’iter per la risoluzione dell’ormai gravosa situazione dei fondali; a tal proposito la Capitaneria ha prorogato l’ordinanza di ulteriori 45 giorni al fine di permettere alla nuova amministrazione di poter verificare il da farsi.
“Il ringraziamento alla Capitaneria è d’obbligo, ma non si sarebbe dovuti arrivare a questo punto. Sono passati due anni e mezzo e nulla è stato fatto dall’amministrazione precedente, se non le analisi dei fondali a cura dei concessionari, lasciandoci di fatto in eredità una situazione grave a cui bisognerà mettere subito mano – dichiara Poccia -. Il Comune farà la sua parte e si metterà subito in moto per sollecitare gli enti preposti, in primis la Regione, per cercare una soluzione condivisa e rapida, magari approfittando della nuova normativa sui dragaggi appena entrata in vigore, che in tal senso dovrebbe snellire ulteriormente l’iter previsto dalla Legge 84/94“.

