Home GrossetoCultura e Spettacoli GrossetoFestival du petit Baobab: musica, teatro e danza per i bambini del Burkina Faso

Festival du petit Baobab: musica, teatro e danza per i bambini del Burkina Faso

di Redazione
0 commenti 22 views

Una giornata di musica, teatro, danza dedicata a grandi e bambini. E’ il Festival du petit Baobab, in programma sabato primo ottobre a Ripacci, nel comune di Scansano.

L’evento è promosso da un gruppo di amici che nel 2008 si sono incontrati in Burkina Faso e, da quel momento, hanno dato vita una serie di appuntamenti per raccogliere fondi per finanziare attività e strutture per bambini nella capitale dello stato africano, Ouagadougou, e nei villaggi vicini.

Il programma

Sabato, quindi, appuntamento alle 10 con il laboratorio teatrale per bambini, dai 5 anni in su, ispirato allo spettacolo “Toebiga”, che sarà proposto nel pomeriggio.

Alle 12, laboratorio di danza popolare italiana per adulti con Guglielmo e Francesca, rispettivamente al tamburello e alla tamorra e cantante e ballerina della Maremma Strega Pizzica band, che daranno una dimostrazione della pizzica, danza tradizionale salentina, insegnando ai partecipanti a muovere i primi passi.

Dopo una pausa pranzo, le attività riprendono alle 14 con Marcyel, saltinbanco-giocoliere, che si esibirà per grandi e bambini, mentre alle 15.30 è in programma il laboratorio di danze popolari africani con Elena Makalè e i “Pazzi del villaggio”.

Alle 17, spettacolo teatrale “Toebiga”, ispirato alla favola molto diffusa in Burkina Faso e Mali. E’ la storia di un bambino orfano, abbandonato dalla levatrice sotto un grande baobab e adottato da una giovane, cacciata dal suo villaggio perché considerata strega. Il bimbo viene educato nella natura e condotto nel deserto per tre anni, da un maestro che li inizia a misteri e arti magiche. Al suo ritorno, riceve la profezia del grande baobab: sarà lui, il piccolo Toebiga, a cercare semi per piantare una nuova, lussureggiante foresta.

Allo spettacolo prenderanno parte anche i bambini che hanno partecipato al laboratorio della mattina.

Alle 17.30 il poeta-pastore Luigi Chessa declamerà il terzo canto dell’inferno tratto dalla Divina Commedia.

Il festival si concluderà dopo cena con tre concerti: alle 21, musica mediterranea con Weilos, alle 22 ritmi afro reggae e con i Supergiots, e, alle 23, gran finale con la Maremma Strega Pizzica Band.

Il progetto

Dal 2008 un gruppo di amici provenienti da diverse parti dell’Italia si sono incontrati in Burkina Faso e hanno iniziato a collaborare per sostenere delle iniziative tra i quartieri più poveri e popolosi della capitale Ouagadougou. Le prime azioni sono state quelle di raccogliere fondi per il centro di accoglienza “Akova” per orfani e bambini di strada, che hanno permesso di realizzare una struttura per attività scolastiche, artigiani e artistiche, con servizi igienici.

Nel 2011 è stato acquistato un terreno di tre ettari che è stato regalato alla comunità di Gonsè, che gli abitanti del piccolo villaggio, che si trova a trenta chilometri dalla Ouagadougou, coltivano per il loro sostentamento.

Da anni vengono realizzati eventi di raccolta fondi in Italia (oltre al Festival du petit Baobab, a Scansano, anche il Festival Africa a Lodi e il Festival musica e danza africana ad Asti), che hanno permesso di continuare a finanziare le attività di scolarizzazione dei bambini e di creare una scuola materna per i più piccoli, che può ospitare dai 40 agli 80 bambini di età compresa tra i 2 e i 5 anni.

Il Festival du petit Baobab

Si svolge dal 2010 a Scansano, coinvolgendo decine di artisti che gratuitamente si esibiscono per contribuire all’iniziativa.

La giornata in programma sabato sarà la prima di un viaggio itinerante su uno scuolabus, che porterà il Festival attraverso Italia, Svizzera, Francia, Spagna, Marocco per arrivare poi in Burkina Faso, passando attraverso piazze e scuole. L’obiettivo è quello portare le leggende e la tradizione africana nella fantasia di oltre mille bambini.

I disegni realizzati nei laboratori abbinati allo spettacolo saranno poi raccolti in un libro, affiancati da un volume fotografico che documenterà il viaggio.

Lo scuolabus utilizzato dagli artisti per la loro speciale tournée sarà poi donato ai bambini del centro “Akova”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: