Lettera di Marco Barzanti, candidato a sindaco di Grosseto del Partito Comunista d’Italia:
“Cari cittadini, cari elettori, compagne e compagni, siamo vicini alla conclusione di questa tornata elettorale che è ha visto partiti, liste civiche e movimenti impegnati per avere consenso per poter contare in consiglio comunale. La sfida di domenica non è tra i due candidati sindaci, la sfida è tra il centrodestra guidato da Vivarelli Colonna che ha saputo mettere insieme tutte le forze del centrodestra come è normale che sia e il PD che invece di aprirsi a sinistra ancora una volta è andato alla ricerca di esponenti Verdiniani di destra, ai quali piace Almirante, oltre, ad imbarcare la Lega Toscana. Il PD non è più un partito di sinistra, non è più un partito di centro – sinistra. . Renzi come si dice ormai sempre più spesso anche sui social, è il miglior Presidente di destra che il centro – sinistra abbia mai avuto. E’un partito che con il suo Presidente Renzi ha tolto i diritti ai lavoratori con il job act, ha tagliato le Province mettendo in difficoltà i territori e mettendo in grande difficoltà molti dipendenti e le loro famiglie. E’ un governo che preferisce aiutare le banche i potenti rispetto le famiglie e i lavoratori, lo dimostra la riforma sulle pensioni in cui i costi ricadranno come se fossero veri prestiti su gli stessi lavoratori. Come si dice becchi e bastonati.
A livello locale le cose non sono diverse, il partito è lo stesso e le dinamiche sono uguali, abbiamo avuto tagli pesanti al sistema sanitario maremmano eppure Bonifazi sindaco uscente dopo 10 anni, il consigliere regionale ed ex presidente della Provincia Marras non hanno detto una parola. Così come sulle esternalizzazioni e le privatizzazioni dei servizi date sempre a cooperative che non fanno altro che aumentare i costi della gestione come nel caso delle scuole dell’infanzia Iside. La stessa situazione è sulla viabilità delle nostre strade, troppi anni di attese per mettere in sicurezza l’attuale Aurelia rispetto alla realizzazione di autostrada inutile e costosa. Infine, in questi anni le tasse su Grosseto dei rifiuti sono tra le più alte d’Italia e la stessa cosa avviene sull’acqua. Messe in fila tutte queste mancanze, che non hanno giustificazione, perché continuare a votare il PD? Noi motivi non ne troviamo più e nemmeno ci convince quella pseudo sinistra annacquata che ogni volta esce fuori con il senso di responsabilità e si richiama il voto verso il meno peggio. Condividiamo l’appello dell’Anpi contro le liste di destra ed è proprio perché il PD ha imbarcato la Lega Toscana, e i Verdiniani che si rifanno ad Almirante che ancora una volta il PD non può essere votato. Anche in questo ci vuole onestà e trasparenza e prendere le distanze da un partito in cui a seconda delle mode tanti troppi sono passati dall’essere con Bersani fino alla morte e ora sono tutti alla corte di Renzi per poter continuare a fare politica ed avere incarichi. Se non diciamo basta a questa deriva e ogni volta chi si sente di sinistra deve correre per votare a favore del PD, cosa faranno questi esponenti della sinistra diffusa dell’ultima ora quando dovranno andare a votare al referendum contro la Costituzione voluto dal PD e da Renzi?
In tempi passati anche noi comunisti abbiamo commesso l’errore di votare il meno peggio, turarci il naso ma, dopo che il PD si è sempre più spostato su politiche neoliberiste, contro i cittadini, contro i lavoratori, contro le famiglie è venuto il momento di dire basta. Noi comunisti, cittadini, elettori, amici, compagne e compagni vi chiediamo di non votare per il centrodestra e di non votare per il partito di Renzi, non votate PD. Se dovesse vincere il PD anche a livello locale nessuno si lamenti dell’abbandono della Maremma, dei tagli alla sanità, alla scuola, ai servizi pubblici. Nessuno si lamenti delle tassazioni sui rifiuti e acqua tra le più costose e alte in Italia. Nessuno si lamenti se non c’è lavoro e quel poco è con contratti precari, malpagati o voucher. Nessuno si lamenti se la città di Grosseto non è come la vorremmo.
Il 19 giugno abbiamo una grande possibilità, una grande forza, è il voto che tutti noi abbiamo per dire basta al PD e alle sue politiche e alle sue alleanze sempre più a destra. Liberiamoci dalla paura della destra, abbiamo già Renzi che non ha nulla da invidiare a Berlusconi e a Gelli P2″.

