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Disturbi alimentari, l’associazione Perle onlus organizza una serata di beneficenza

di Redazione
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L’Associazione Perle Onlus organizza una serata di beneficenza sul tema dei disturbi del comportamento Alimentare, giovedì 9 giugno al Bagno Pineta di Marina di Grosseto.

Il programma prevede la presentazione di un libro sulle patologie alimentari, e un aperitivo in riva al mare.

Interverranno: la presidente di Perle Mariella Falsini; gli autori del libro Laura Dalla Ragione, psichiatra psicoterapeuta, responsabile del Centro DCA di Todi Palazzo Francisci, e Referente Ministeriale; Massimo Cuzzolaro, psichiatra psicoterapeuta, editor in chief del giornale scientifico Eating and Weight Disorders, Studies on Anorexia Bulimia and Obesity, e Giuseppe Cardamone, psichiatra responsabile del dipartimento di coordinamento tecnico della Salute Mentale dell’Area Vasta Sud Est Toscana.

Nell’occasione sarà presentato il libro “Prigionieri del cibo”, a cura di Laura Dalla Ragione e Simone Pampanelli, pubblicato nell’aprile di quest’anno.

<<Abbuffate fuori controllo, un cibo “senza nome” ingurgitato lontano dagli occhi del mondo esterno, in uno stato quasi di trance – come ci spiega la Dott.ssa Laura Dalla Ragione – Emerge questo dai racconti di chi soffre di un disturbo da alimentazione incontrollata (binge eating disorder), un disordine alimentare ancora poco noto (solo recentemente è stato inserito nel DSM-V) eppure tra i più diffusi>>.

Pochi ancora sanno riconoscere questa patologia, al punto che chi ne soffre spesso non riceve una diagnosi ed è oggetto di severi pregiudizi morali per i quali si ritiene che, in fondo, la situazione di disagio che queste persone vivono sia soltanto colpa loro. Il volume è diviso in due parti. Nella prima sono analizzati tutti gli aspetti del disturbo da alimentazione incontrollata, mentre la seconda presenta il lavoro innovativo del Centro DAI di Città della Pieve, prima struttura pubblica interamente dedicata al trattamento di questo disturbo, in cui si affronta il tema dell’identità corporea del paziente con un approccio realmente “totale” che permette di dissotterrare e far riemergere, con un lavoro di tipo quasi archeologico, ciò che il paziente nasconde nella trincea del suo corpo.

Parte del ricavato della serata sarà devoluto all’Associazione Perle Onlus, che da ormai oltre dieci anni si occupa di disturbi del comportamento alimentare a Grosseto, e che negli ultimi anni ha saputo raggiungere traguardi importanti anche a livello nazionale, grazie alle numerose attività dell’Associazione Nazionale DCA Consult@noi, di cui Perle fa parte.

<<Si tratta di un evento importante, uno dei tanti che Perle organizza regolarmente durante l’anno per tenere alta l’attenzione verso il tema dei disturbi del comportamento alimentare – commenta Mariella Falsini – in attesa della posa della prima pietra per la realizzazione del Centro Semiresidenziale di Casa Mora a Castiglione della Pescata, come annunciato ufficialmente nel marzo scorso, un’opportunità preziosa per la realizzazione, finalmente, anche nella nostra area vasta, di un centro di eccellenza per la cura dei DCA.>>

I disturbi del comportamento alimentare sono la seconda causa di morte per ciò che riguarda le malattie psichiatriche, e tre milioni sono le persone che ne soffrono. L’Associazione Perle e Consult@noi sono portavoce di questi tre milioni di persone e di altre sei milioni di persone che rappresentano le loro famiglie, che vivono giornalmente questo dramma.

<<E’ per questo che è importante non lasciar scemare l’attenzione sui DCA e tenere informata la popolazione, educandola sul problema. Tutto questo grazie anche al supporto dei professionisti più accreditati del settore – continua la Presidente di Perle e di Consult@noi – come Laura Dalla Ragione e Massimo Cuzzolaro, insieme al Dottor Cardamone, che saranno con noi giovedì, e a cui va il nostro ringraziamento. Un ringraziamento speciale anche a Raffaella Dondoli, proprietaria del Bagno Pineta, che ci ospiterà per questo evento. Cerchiamo di fare in modo di erogare cure e continuità assistenziale. Perché guarire è possibile per questo speriamo nell’ avvio dei lavori a Castiglione della pescaia, per la costruzione di un centro residenziale nel nostro territorio>>

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