“Parlare di scuola è essenziale perché i bambini e i ragazzi sono coloro ai quali dobbiamo prima di tutti il nostro impegno. Hanno diritto di stare bene, di imparare, crescere e rapportarsi con gli altri in ambienti dove possono sviluppare le loro capacità ed esprimere la loro individualità”.
A dichiararlo è Paola Della Santina, candidata al Consiglio comunale di Orbetello per Sel – Sinistra Italiana.
“L’amministrazione Paffetti e il centrosinistra hanno fatto tanto in questi anni, nonostante abbiano ereditato una situazione drammatica dovuta ai tagli alla scuola a livello nazionale e, su questo territorio, il peso di un’amministrazione di centrodestra per la quale la scuola era (ed è) qualcosa da svendere: basti pensare al Baccarini e all’intenzione di venderlo ad un’università online o al tentativo di abbassare il livello della materna del Consani – spiega Della Santina -. Del resto, Di Vincenzo, Matteoli e Casamenti sulla scuola hanno la stessa visione. Non rimaniamo certo stupiti della promessa da parte del candidato sindaco del centrodestra di sostenere economicamente le scuole private. Del resto, quando era assessore della Giunta Matteoli-Di Vincenzo, della scuola pubblica non gli interessava un granché: ad esempio, la media di Fonteblanda andava verso la formazione della pluriclasse e della conseguente chiusura, cosa faceva il Comune di centrodestra? Nulla. Al contrario, la nuova amministrazione di centrosinistra, in sinergia con il sindacato, ha permesso di mantenere aperta la scuola, che è stata ristrutturata e potenziata. Una scuola media rimessa a nuovo con un corso completo. Il merito è dell’amministrazione Paffetti”.
“Così come ad Albinia, dove l’alluvione del 2012 ha danneggiato pesantemente tutte le scuole, e la Giunta Paffetti ha riparato e rimesso a posto la scuola media e la scuola materna. Per la scuola elementare, che tra l’altro presentava evidenti parti in eternit, il centrodestra in quindici anni evidentemente non se ne era accorto, è necessaria la ricostruzione completa. Il progetto è stato approvato e i lavori partiranno al più presto. Una scuola completa di aula di musica, mensa, biblioteca, aule con giardino, palestra, che si può trasformare in un piccolo teatro e che a sua volta potrà essere usato dalle associazione culturali – continua la candidata –. Contemporaneamente, in questi ultimi 5 anni, mentre i tagli del Governo Berlusconi aggredivano gli istituti superiori, cancellando indirizzi, la Provincia di Grosseto, grazie alla collaborazione con il Comune, ce ne concedeva 3 nuovi: il Liceo scientifico, l’Istituto enogastronomico e l’Istituto tecnico economico turistico. Effetto immediato è stato che il pendolarismo verso Grosseto è calato notevolmente, con ricadute positive sul rendimento scolastico degli studenti e sulle finanze delle famiglie”.
“Sono stati realizzati inoltre i lavori di ristrutturazione del Baccarini ed è stato dato avvio al progetto di miglioramento delle scuole medie di Orbetello, è stato concesso l’indirizzo musicale alla scuola media di Orbetello, che adesso ha una sua orchestra – sottolinea Della Santina –. L’ultimo tentativo di colpire la scuola del nostro territorio da parte delle amministrazioni di centrodestra si è verificato alla conferenza zonale sull’istruzione, che ha avuto luogo ad ottobre 2015. Creare un istituto verticalizzato dalla scuola materna al liceo avrebbe distrutto quel polo superiore tanto voluto dal centrosinistra. E anche qui la posizione dell’amministrazione Paffetti è stata fondamentale e vincente”.
“C’è ancora da fare: realizzare le cucine dell’alberghiero, trovare aule aggiuntive al polo liceale in crescita, ricercare soluzioni per i numeri dell’istituto comprensivo, magari ampliando l’offerta formativa; continuare a migliorare le scuole che ancora hanno bisogno di interventi – conclude la candidata -. Ma la storia recente, e quella passata, dimostrano una cosa: solo la Paffetti può continuare questo processo di valorizzazione della scuola pubblica contro chi, come Casamenti, preferisce quella privata”.

