“Sappiamo di avere a Follonica un vicesindaco zelante e bravo ad arrampicarsi sugli specchi, ma per quanto sia inusuale rispondere ad una risposta, le tematiche sollevate dal vicesindaco Pecorini ci tirano per la giacchetta e ci obbligano a ribattere per far luce rispettando e onorando i cittadini”.
Attraverso un comunicato, Gioventù Nazionale di Follonica replica al vicesindaco Andrea Pecorini in merito al regolamento cimiteriale.
“Il vicesindaco afferma che, per incentivare sepolture di durata minore, hanno deciso, confermando la nostra denuncia, di aumentare i costi delle concessioni cinquantennali – spiega il comunicato -. Ebbene, su questo principio noi incardiniamo la nostra risposta: se realmente, per costi di gestione, per spazi di sepoltura le concessioni cinquantennali sono svantaggiose anziché applicarci aumenti record per disincentivarle, si poteva con delibera eliminarle del tutto; visto che, come lo stesso Pecorini afferma, pochi Comuni prevedono concessioni cinquantennali. Oppure, sempre nell’ottica del disincentivare questo tipo di concessione, si poteva individuarne un numero ridotto da riservare a quei familiari che vogliono ricordare il proprio caro defunto per cinquanta anni, ma lasciando le tariffe inalterate”.
“Dato che le concessioni cinquantennali sono fra le più usate dalla cittadinanza, aumentarle in maniera pachidermica per disincentivarle porta il rischio che il cittadino continui a richiedere quel tipo di concessione, ma pagandole assai care. Ci risparmiamo di commentare le altre dichiarazioni del vicesindaco: ovvio è che le nuove concessioni a durata decennale costino molto meno di quelle trentennali e cinquantennali – continua la nota -. Come Gioventù Nazionale Follonica siamo felici di aver sollevato l’attenzione della comunità su questo tema; inoltre, ci sorprende come il vicesindaco, seppur cercando di salvare l’amministrazione in calcio d’angolo, ci dia ragione confermando i vergognosi aumenti approvati”.
“Pecorini, i cittadini non sono sciocchi, non trattiamoli da tali, se voi dell’amministrazione ritenete che sia meglio ridurre le concessioni cinquantennali affermatelo candidamente alla cittadinanza e toglietele del tutto o riservatene un numero ridotto – termina il comunicato –, evitando di applicare rincari vergognosi”.

