“Il Movimento 5 Stelle in campagna elettorale si ricorda anche dell’esistenza del sindacato e, dopo aver più volte ed in più occasioni espresso la volontà di ‘abolirlo’, adesso il candidato grillino Gori decide di andare a sottoscrivere la Carta dei diritti universali del lavoro promossa dalla Cgil“.
A dichiararlo, in un comunicato, è la lista Insieme, a Sinistra, che sostiene la candidatura di Massimo Ceciarini a sindaco di Grosseto
“La cosa, certamente, ci fa piacere anche perché noi di Sinistra, ben prima di lui, abbiamo firmato con convinzione quella Carta ma, forse, Gori dovrebbe chiarirsi con il suo leader comico-carismatico – continua il comunicato –. Non si può, come fa Grillo, andare in piazza ad urlare la volontà di cancellare i sindacati (come del resto sta facendo il premier Renzi) e addirittura proporre un sindacato a 5 Stelle e poi, nel momento del bisogno (quello di voti), correre dalla Cgil e farsi fotografare con chi i diritti dei lavoratori li difende anche quando non è in corso la campagna elettorale“.
“Forse a qualcuno è sfuggito, ma il clima ostile nei confronti di uno dei pilastri della nostra democrazia, le rappresentanze dei lavoratori, è alimentato anche dal Movimento 5 Stelle, che ormai dovrebbe scegliere, a tutti i livelli, da che parte stare – termina la nota -. Noi abbiamo scelto da subito: quella dei lavoratori e dei disoccupati, degli sfruttati nelle nostre campagne, degli stagionali pagati con i voucher e di chi cerca con difficoltà di far emergere e combattere queste situazioni“.

