Ecco i 32 candidati della lista Riformisti per Grosseto – Psi al Consiglio comunale del capoluogo maremmano: Francesco Giorgi, avvocato; Giuseppe Monaci, agronomo; Angelo Acciai, commesso; Antonio Mordini, dipendente del settore del commercio; Stefania Angelini, operaia; Barbara Mormile, avvocato; Laura Balestieri, impiegata; Giulio Moscatelli, impiegato; Elisa Bromo, medico pediatra; Laura Niccolini, commessa; Monica Cecconi, impiegata Estar; Nicola Ombronelli, studente universitario; Stefano Cherubini, tecnico della Regione; Patrizia Patané, fisioterapista; Rita Chipa, pensionata; Fabio Pepi, addetto vendite auto; Maurizio Cossu, pensionato; Monica Picchianti, pensionata; Morena Duro, infermiera; Daniele Poggioni, pensionato; Andrea Giacomi, impiegato; Claudio Rosselli, pensionato; Dario Giannerini, funzionario Arpat; Lucia Saudelli, commercialista; Sofia Laganga, studentessa universitaria; Simona Sciarra, insegnante; Paola Mambrini, infermiera capo sala; Dino Seccarecci, pensionato; Stefano Massai, operatore Telecom; Diego Segreto, tecnico della Asl; Laura Mazzoni, commessa; Quartilio Sozzi, pensionato.
Il Psi sostiene la candidatura di Lorenzo Mascagni a sindaco di Grosseto.
“La lista che proponiamo, Riformisti per Grosseto Psi, ha lo stesso simbolo che, alle elezioni del 2011, ha portato il 7,4% dei voti ed eletto tre consiglieri – si legge in un comunicato del partito -. Sentendo la responsabilità del consenso popolare, in questi 5 anni ci siamo dati da fare in Consiglio comunale per tutelare l’interesse dei cittadini, fissando il nostro impegno sulla crisi economica e sulle difficoltà sociali, e quindi sull’occupazione, l’edilizia popolare i servizi sanitari e sociali, i valori ambientali e la cultura”.
“Questi i nostri principali risultati e le nostre proposte in questi 5 anni di presenza in Comune – spiega il comunicato -:
- rivendichiamo, più di tutte le altre forze politiche, la nostra partecipazione assidua ai lavori dei Consigli comunali, su tutti i problemi e facendo proposte;
- siamo stati determinanti per il salvataggio delle Farmacie Comunali, servizio pubblico, e l’occupazione;
- abbiamo sostenuto e ottenuto la valorizzazione del campeggio comunale di Principina;
- abbiamo sostenuto l’unificazione e la razionalizzazione efficiente delle società partecipate, che ha realizzato un risparmio di 1 milione di Euro;
- abbiamo proposto una valida ed organica impostazione dello sviluppo urbanistico, incentrata sul recupero edilizio, il decoro urbano che renda sempre più vivibile la città; sul sostegno alle piccole e medie imprese, artigiane e commerciali;
- abbiamo sostenuto in tutte le sue articolazioni e componenti la sanità locale;
- abbiamo sostenuto la nascita della Consulta della disabilità;
- abbiamo proposto l’accentramento razionalizzante di tutti gli uffici comunali nella ex sede Ansaldo, oggi deposito di artiglieria in dismissione;
- abbiamo sostenuto l’eliminazione dell’Imu agricola;
- abbiamo richiesto il potenziamento e la velocizzazione dell’assegnazione di case popolari e il sostegno contributivo per gli affitti delle famiglie che ne hanno diritt;o
- abbiamo proposto per primi la trasformazione del sistema di illuminazione pubblica della città, con sostituzione di tutti i lampioni con modelli a Led, ai fini del risparmio energetico, e del potenziamento della sicurezza dei cittadini”.
“A Grosseto la nostra lista sarà importante e ben rappresentata da uomini e donne – termina la nota – Continueremo a porre la nostra attività politica al servizio dei cittadini tutti”.

