Si fingevano venditori ambulanti di frutta e verdura per rubare soldi agli anziani che si avvicinavano al loro furgone per fare acquisti, ma, al termine di accurate indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Grosseto, sono stati individuati ed arrestati dai Carabinieri di Civitella Marittima, in collaborazione con i colleghi dell’Arma di Piombino e di Casoria, in provincia di Napoli.
I protagonisti della vicenda sono due napoletani di 30 e 33 anni, residenti a Caivano ed Afragola, entrambi pregiudicati.
Tra marzo e aprile scorsi, i due uomini hanno messo a segno tre furti attraverso lo stesso modus operandi: sceglievano accuratamente le loro vittime, prevalentemente anziani, le abbordavano spacciandosi per venditori ambulanti di frutta e verdura e instauravano con loro una conversazione amichevole, fingendo di conoscerle da tempo.
Grazie a questo modo di relazionarsi con gli ignari clienti, i due partenopei convincevano le vittime ad acquistare frutta e verdura. Al momento del pagamento, infine, riuscivano, con abilità e rapidità, a rubare alcune banconote dal portafoglio degli anziani, dandosi poi alla fuga.
Con questo modus operandi, i due uomini hanno rubato la somma complessiva di 1400 euro, prendendo di mira due persone anziane di Civitella Paganico ed una di Castel del Piano.
Al termine delle indagini, entrambi sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Grosseto: il 30enne è finito in manette lo scorso 30 aprile a Piombino, mentre tornava con il traghetto dall’Isola d’Elba, mentre il complice è stato arrestato questa mattina ad Afragola, in provincia di Napoli.
I due malviventi si trovano adesso agli arresti domiciliari, come da richiesta del Pubblico Ministero, mentre il furgone utilizzato per commettere i reati è stato sequestrato.

