Un programma ricco che avrà come leit motiv la frase con cui Vittorio Arrigoni chiudeva i suoi articoli, “Restiamo umani“, è quello che propone la XVIII edizione del Festival Resistente, promosso dall’associazione omonima con la co-organizzazione del Comune di Grosseto, in programma al Cassero senese dal 22 al 25 aprile.
“Restiamo umani” di fronte all’accoglienza e al riconoscimento dei diritti dei migranti, restiamo umani per una battaglia sui diritti civili, restiamo umani per restare in contatto con noi stessi, e non lasciarci tramutare in abulici ed apatici esseri viventi, incapaci di ricordare le nostre aspirazioni e di credere nei nostri desideri.
Libri, dibattiti, musica, teatro per bambini, ristorazione maremmana per un festival che pone l’attenzione sul tema dei diritti nelle sue molteplici declinazioni.
Si parlerà di migranti, di mafia, di costituzione insieme alle associazioni che da sempre sono al fianco del festival.
Ci sarà l’Anpi con il progetto “A scuola di costituzione“, l’Isgrec con le sue iniziative e il documentario firmato da Luigi Zannetti, la Libreria delle Ragazze con uno spettacolo portato in scena da Irene Paoletti e Emanuele Bocci.
Poi i libri di Giulio Cavalli, attore che da anni vive sotto scorta per i suoi spettacoli contro le mafie, quello di Alessandro Angeli con la biografia di Antonio Gamberi e tanti altri appuntamenti per tutte le età che hanno come comun denominatore la memoria, la Resistenza, i valori della lotta al nazifascismo.
Accanto all’impegno anche tanta musica, come quella proposta in apertura (22 aprile) con gli Shandon, gruppo ska-punk particolarmente apprezzato, che saranno preceduti dai Vanz, o anche la finale del contest (23 aprile) con le quattro band finaliste che saranno seguite da Freddie & The Psychocats, che lo scorso anno da “solista” aveva vinto il bando.
In chiusura, sempre il 23 aprile, gli Esterina, mentre il 24 aprile saranno protagonisti per la musica i Mr. Bison e i Fratelli Calafuria con il loro rock alternativo. Lunedì 25 aprile invece l’Orchestra Olivelli, per la prima volta al festival Resistente, per un pomeriggio all’insegna del liscio, e i Disertori della Montagnola Senese, che chiuderanno la diciottesima edizione.
Ogni sera ristorazione, mentre il pranzo resistente è in programma sia domenica 24 che lunedì 25 aprile. Non mancheranno l’animazione per bambini con Dynamo Baby Parking, lo spettacolo promosso da Uscita di Sicurezza sui migranti, gli spazi per associazioni e artigiani e tanto altro, il teatro ragazzi.
L’ingresso alle iniziative è gratuito.
Il programma completo su www.festivalresistente.it

