“Serve una soluzione a metà? Basta interpellare la giunta Benini. Anche nel caso della sede del Cpia, il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti di Follonica, l’amministrazione comunale di centrosinistra non ha risolto il problema, come invece il primo cittadino vorrebbe far credere alla popolazione. Lo sanno bene gli addetti ai lavori, educatori e staff”.
A dichiararlo è Sandro Marrini, capogruppo di Forza Italia nel Consiglio comunale di Follonica.
“In pratica, è stata trovata una soluzione tampone, sempre e comunque a scapito del Cpia, finora ospitato in maniera provvisoria dalle scuole medie dell’ex Ilva per gentile concessione della dirigente scolastica dell’istituto – spiega Marrini -. Da tempo, dal Centro provinciale per l’istruzione degli adulti, che si occupa di formare chi vuole conseguire il diploma e gli stranieri, è partita la richiesta di ottenere una sede definitiva e, dopo consueti ritardi nell’affrontare l’argomento e le infinite attese, il sindaco Benini ha dato il suo consenso allo spostamento all’Ipsia di viale Europa, mettendo a disposizione solo quattro stanze, che però non sono sufficienti ad ospitare le oltre 400 persone che frequentano i vari corsi del Centro provinciale per l’istruzione degli adulti. E così alcune lezioni dovranno comunque tenersi alla scuola media dell’ex Ilva: anche a settembre, quindi, il Cpia non avrà una sede unica, ma dovrà adattarsi agli spazi”.
“Quello che chiediamo è che la soluzione venga resa definitiva: le quattro stanze dell’Ipsia non bastano, ne servono altre e possono essere individuate sempre in quella sede senza ricorrere a continui spostamenti degli educatori, dei custodi e del materiale – conclude Marrini –. E invece la giunta di centrosinistra continua a optare per ‘contentini’ provvisori che nel tempo si trasformano in nuovi problemi. Sull’argomento, tra l’altro, Forza Italia aveva presentato un’interrogazione alla giunta Benini che resta tutt’ora senza risposta”.

