“Nel percorso democratico per la ricerca dei candidati a sindaco del centrosinistra, nei comuni di tutt’Italia viene utilizzato lo strumento delle primarie, sancito dal regolamento nazionale del Pd. Anche in provincia di Grosseto questo strumento viene utilizzato, tranne che a Scansano; perché, secondo l’Illuminata segreteria provinciale del Pd grossetano, si narra che le primarie a Scansano non uniscono ma dividono, caso unico in Italia“.
A dichiararlo è Gian Carlo Tenerini, ex vicesindaco di Scansano e autocandidato alle primarie di coalizione.
“Evidentemente, le persone che vivono a Scansano non sono uguali a quelle di tutt’Italia. Non riesco a capire per quale misterioso ed oscuro motivo la segreteria provinciale ha commissariato il circolo del Pd scansanese e si rifiuta di effettuare le primarie, per le quali mi sono regolarmente, a regola di statuto, autocandidato – spiega Tenerini -. Tra l’altro, con il commissariamento, la segreteria provinciale azzera tutte le decisioni precedentemente prese ed agisce in maniera autonoma e dittatoriale“.

