“La frazione di Orbetello Scalo in questi ultimi anni è stata protagonista di una rapida espansione sia urbanistica che demografica, ma gli investimenti fatti in questi 5 anni per assecondarne l’evoluzione, non sono andati di pari passo con questa crescita. Ancora oggi che Orbetello Scalo viene scelto sempre da più persone come dimora e come luogo in cui mettere le proprie radici, non riesce a scrollarsi di dosso l’appellativo di ‘quartiere dormitorio’, appellativo che si scontra non solo con il numero di cittadini che lo hanno scelto, ma anche con quello di nuove e vecchie attività commerciali che aumentano di numero o si ingrandiscono”.
A descrivere questo scenario è Giulia Andreuccetti, che ha sentito il desiderio di scendere in campo per farsi portavoce del malcontento dei cittadini del quartiere, impegnandosi in prima persona ed in totale collaborazione con Andrea Casamenti, candidato a sindaco di Orbetello per la lista Patto per il Futuro, per raccogliere i suggerimenti che da più parti provengono per migliorare la qualità della vita ad Orbetello Scalo.
Giulia Andreuccetti cercherà di andare controtendenza rispetto ad un passato pieno di promesse disattese e si impegnerà a realizzare delle opere che avranno, da subito, la possibilità di concretizzarsi.
“Orbetello Scalo necessita di spazi di aggregazione che possano essere messi a disposizione dei cittadini, per giovani, bambini, anziani ed anche associazioni; necessita di un parco giochi sicuro per i più piccoli, dove anche i grandi possano rilassarsi; si merita un decoro urbano più accurato e un miglioramento dell’illuminazione pubblica che ancora oggi risulta insufficiente – spiega Giulia Andreuccetti, nata e cresciuta ad Orbetello Scalo –. Sono pronta a raccogliere qualsiasi suggerimento che risulti attuabile. Saranno, infatti, gli stessi cittadini a fornire la lista dei bisogni e delle necessità tramite segnalazioni e suggerimenti.
In conclusione e per questi motivi, chiediamo ai cittadini la possibilità di lavorare per loro e con loro alla rinascita dei nostri interessi per il bene del territorio, della sua gente e del nostro paese. ascoltando esigenze e necessità, consapevoli che insieme prenderemo le decisioni migliori”.

