“Il sindaco uscente Monica Paffetti rappresenta l’unico candidato che unisce l’elettorato di centrosinistra. Un centrosinistra diverso più consapevole, unito nel progetto comune di salvaguardia del territorio e finalizzato al progresso culturale, economico e sociale di questo Comune“.
Riccardo Paolini ed Enrico Comandi, esponenti di Nuovo Millennio, intervengono sulle primarie del centrosinistra in vista delle elezioni amministrative di Orbetello.
“Monica Paffetti, scelta dal Pd e da oltre il 90% della coalizione Uniti per il Cambiamento, alla guida del nostro Comune negli ultimi 5 anni, proprio per il peso politico che rappresenta è pertanto l’unico garante di questo progetto – spiegano Paolini e Comandi -. Il lavoro di questa amministrazione è stato difficile, ma positivo; infatt,i è riuscita ad andare avanti nonostante le problematiche del territorio, portando a termine le sfide che si sono presentate. Pensiamo che la direzione sia quella giusta e, nella condivisione dei programmi e delle progettualità, abbiamo sostenuto Monica Paffetti come candidato a sindaco, escludendo le primarie“.
“Poi la storia è nota: dimissioni, ricatti, minaccia di commissariamento, la destra complice dei cosiddetti moderati in un inciucio improbabile e la possibilità del commissariamento diventa concreta. Allora vince la responsabilità di chi
amministra e, con un gesto assolutamente non dovuto, Monica Paffetti riapre la strada delle primarie. Sel e Nuovo Millennio escono dalla coalizione. Lo fanno in virtù dell’assoluta autoreferenzialità della candidatura di Mario Chiavetta, che con un comportamento irresponsabile e puerile, utilizzando la propria funzione amministrativa, incurante del ruolo e del mandato conferitogli dai cittadini, antepone l’ambizione personale – continuano Paolini e Comandi -. La candidatura di Mario Chiavetta, oltre a non rappresentare il centrosinistra, non porta con se alcun valore aggiunto: rappresenta la continuità non il cambiamento, essendo stato parte integrante di questa amministrazione, non rappresenta alcuna idea condivisa, nessun progetto che unisca. Catalizzerà su di se i voti non a favore di una alternativa possibile, ma quelli contra personam, in un bieco disegno di distruzione del centrosinistra, con lo spoglio inquinato e falsato dai voti possibili della destra che si potrà prestare nel tentativo di eliminare l’unico avversario che li batterà alle elezioni: Monica Paffetti“.
“È per questo motivo che Mario Chiavetta non potrà mai essere il nostro candidato e pertanto chiediamo a tutti gli elettori di centrosinistra che hanno a cuore il nostro comune, che non vogliono essere complici dei giochi di palazzo, ma protagonisti del futuro del nostro territorio, di partecipare alle primarie e di votare Monica Paffetti – concludono Paolini e Comandi –. Noi lo faremo per ricompattare la coalizione, uniti per la continuità Nuovo Millennio, Udc, Pd, Psi e Sel riusciranno ancora una volta a battere la destra. Difendiamo il nostro comune, votiamo Monica Paffetti”.

