A seguito dell’incontro tra il sindaco di Castiglione della Pescaia Giancarlo Farnetani e il presidente del Tribunale di Grosseto Giovanni Puliatti è stata sottoscritta la convenzione che consentirà agli imputati che ne faranno richiesta, previo assenso del giudice che predisporrà la messa alla prova e sulla base di un programma di trattamento predisposto dall’ufficio di esecuzione penale esterna, di espletare una prestazione di pubblica utilità.
Il lavoro di pubblica utilità in questione consisterà in una prestazione non retribuita in favore della collettività, di durata non inferiore a dieci giorni, anche non continuativi, da svolgere presso il Comune di Castiglione della Pescaia, nel rispetto delle specifiche professionalità ed attitudini lavorative dell’imputato.
L’Ente consentirà che massimo 2 soggetti in contemporanea svolgano presso le proprie strutture l’attività non retribuita in favore della collettività. L’attività lavorativa potrà essere svolta in tutte le aree pubbliche del territorio comunale e l’Ente avrà l’obbligo di informare periodicamente la cancelleria del tribunale e l’ufficio di esecuzione della pena esterna, sulla situazione dei posti di lavoro disponibili presso i propri centri per favorire l’attività di orientamento e avvio degli imputati al lavoro di pubblica utilità. I soggetti ammessi a svolgere tali lavori di pubblica utilità saranno impiegati nei settori della protezione civile, del patrimonio ambientale, della prevenzione incendi, della salvaguardia del patrimonio boschivo e forestale, del recupero del demanio marittimo e della manutenzione dei giardini.

