Il Savoia Cavalleria prosegue nel fondamentale apporto alla donazione di sangue. La scorsa settimana i locali del centro trasfusionale del Misericordia sono stati “occupati” da un gruppo di sette militari del reggimento, tra cui il comandante Aurelio Tassi e il luogotenente Luigi Ferri. Dopo aver espletato le procedure preliminari per l’idoneità alla donazione, i sette militari, hanno completato l’iter di questo gesto di altissima generosità e di forte senso civico. Il comandante ha poi ricevuto in caserma il presidente provinciale di Avis, Carlo Sestini e la segretaria di Avis Grosseto, che hanno consegnato al colonnello la tessera Avis di socio donatore.
“Questi gesti – è stato il commento del presidente di Avis Grosseto, Erminio Ercolani – mostrano come i militari di Savoia sono al fianco della cittadinanza con civismo e altruismo. Proprio per questa ragione, come cittadini, dobbiamo essere più vicini a questa istituzione per interagire meglio con essa. Non basta che il reggimento si apra alla città, ma è altrettanto vero che la città che lo deve vivere e sentire come cosa propria e come risorsa per l’intera provincia”.
Anche il presidente Sestini ha avuto parole di riconoscenza per il comandante Tassi e suoi soldati. “L’aver superato nel 2015 momenti di forte difficoltà, in cui il calo delle donazioni ha rischiato di mettere in crisi il sistema sanitario, lo dobbiamo, oltre alla sensibilità dei nostri donatori, alla risposta che è arrivata dalle istituzioni, tra cui il Savoia e il Cemivet. Per questa ragione, a nome di tutta l’associazione che rappresento, esprimo gratitudine verso gli uomini e le donne del reggimento, disponibili nell’aiutare e mantenere, con un atto tanto semplice quanto fondamentale, la salute collettiva”.

