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Cyberbullismo: continuano gli incontri del Kiwanis nelle scuole

di Redazione
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Nei giorni scorsi, il Kiwanis Club Follonica ha organizzato due seminari sul cyberbullismo per gli studenti delle scuole medie di Follonica e di Massa Marittima: il primo appuntamento si è svolto nella sala Tirreno della dittà del Golfo, mentre il secondo ha avuto luogo nell’aula magna dell’Istituto di istruzione superiore “Bernardino Lotti” della città del Balestro.

I seminari

I seminari sono stati tenuti dai funzionari della Polizia postale e delle comunicazioni della Polizia di Stato di Grosseto: il Sovrintentende Capo Rosario Calore l’Assistente Capo Sandro Costa.

A Follonica hanno partecipato gli studenti delle classi terze della scuola media appartenente all’Istituto comprensivo scolastico n 1, mentre a Massa Marittima l’incontro era dedicato agli studenti delle classi terze della scuola media “Don Curzio Breschi”.

L’iniziativa è stata curata dal responsabile del progetto del Kiwanis sul cyberbullismo, Loriano Lotti, accompagnato dal  Socio Guido Mario Biagini.

I seminari si sono svolti, per ora, anche in altre località della provincia di Grosseto: Monterotondo Marittimo, Albinia, Fonteblanda, Magliano in Toscana, Porto Santo Stefano e Porto Ercole.

In tutti gli incontri si è parlato non solo di bullismo, ma anche di cyberbullismo e delle molestie che si manifestano attraverso dispositivi elettronici, quali cellulari, tablet  o computer.

Quest’ultimo fenomeno permette ai cosiddetti “bulli”, chiamati anche “mostri”, di divulgare i pettegolezzi e gli insulti ad un vasto numero di persone contemporaneamente e con questo metodo è più facile perseguire le proprie vittime.

La caratteristica che lo differenzia dal bullismo è che il molestatore può rimanere anonimo, soprattutto se l’atto di cyberbullismo avviene tramite messaggistica istantanea o in un forum online privato, anche se rimangono comunque delle tracce delle conversazioni reperibili dalla Polizia Postale.

I cosiddetti “bulli” sono spesso persone che all’apparenza sembrano normalissime e che la vittima ha conosciuto a scuola, nel quartiere o in un associazione. Chi rimane vittima di queste molestie  può subire conseguenze molto gravi, come la perdita della fiducia in se stesso, stati di ansia e depressione. In alcuni casi si sono verificati ance suicidi

Al termine del seminario sul cyberbullismo, sia a Follonica che a Massa Marittima si è tenuta anche una seconda importante iniziativa, sempre organizzata da Loriano Lotti del Kiwanis Club della Citta’ del Golfo.

E’ infatti intervenuto il documentarista Riccardo Bicicchi, originario di Massa Marittima, che da anni si occupa di testimoniare le condizioni della popolazione, soprattutto dei bambini, nei Paesi dell’Africa e del Medio Oriente devastati da anni di guerra.

Bicicchi, che collabora con  prestigiose ed importanti testate giornalistiche nazionali, ha mostrato filmati, girati da lui stesso in qualità di regista, in Iraq, in Iran e in diversi Paesi africani, ed ha offerto molti spunti di riflessione sul perché tante famiglie cercano di fuggire dai propri Paesi d’origine.

Lo scopo dell’iniziativa è stato quello di illustrare ai giovani studenti le condizioni estremamente disagiate dei bambini che vivono nei Paesi africani e dell’Asia occidentale e le cause che spesso li inducano, insieme ai genitori, a fuggire dai luoghi così martoriati per trovare rifugio in Italia ed in altre nazioni europee, con la speranza di trovare condizioni di vita nettamente migliori.

Sono stati  proiettati dei documentari girati dallo stesso Bicicchi, in varie località africane e dell’Iraq, dove vivono bambini in assoluta povertà e sottoposti continuamente a pericoli di ogni genere, come la guerra e le persecuzioni.

Il regista ha spiegato di essere entrato lui stesso nelle abitazioni dove vivono i bambini, insieme a numerose persone, e ha cercato di dialogare con i bambini stessi, constatando personalmente le condizioni in cui vivono.

Riccardo Bicicchi ha commentato i documentari suscitando l’attenzione dei giovani studenti presenti che hanno fatto numerose domande di chiarimento.

Il concorso

L’evento ha consentito al Club Kiwanis di presentare anche l’iniziativa denominata “Premio Kiwanis One Day”, concorso parallelo al premio nazionale di poesia “Cipressino d’Oro”, questa volta riservato agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Follonica e di Massa Marittima, che possono e/o vogliono partecipare esprimendosi attraverso un disegno, un tema o una poesia sul tema “Bambini in cammino” con la seguente traccia: “Fuggono dal proprio Paese per la guerra, la fame, le persecuzioni. Accompagnati dai genitori o affidati a parenti e conoscenti, arrivano in Paesi che non li vogliono e li respingono. E sul fondo del mare per molti finisce il viaggio, insieme con la vita”.

L’iniziativa richiamata dagli argomenti trattati nell’incontro con Riccardo Bicicchi ha consentito di  sollecitare ed indurre i ragazzi stessi a partecipare al concorso.

La partecipazione è gratuita ed i risultati del concorso saranno pubblicati sabato 2 aprile, giorno in cui in tutto il mondo si celebra il Kiwanis One Day, giornata dedicata ad iniziative in favore dei bambini.

Un’apposita commissione individuerà un primo classificato per ogni classe della scuola che parteciperà ed al quale verrà consegnato un premio. Verranno poi consegnati a tutti i partecipanti degli attestati di partecipazione.

Anche gli insegnanti presenti sono stati sollecitati ad invogliare gli studenti a partecipare al concorso.

L’intero evento, organizzato a Follonica ed a Massa Marittima, ha goduto dei patrocini delle amministrazioni comunali di ambedue le città.

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