La neonata associazione culturale “Piccola compagnia instabile” ha reso noto il calendario della stagione teatrale 2016, che ha organizzato nell’ormai noto teatro Off 106, in via del Sugheraio, nella zona industriale di Follonica.
“Una piccola stagione, ma che segna un’importante novità per la città di Follonica. In effetti, è la prima volta che un’associazione culturale riesce a dare vita ad un teatro di propria gestione e ad organizzare delle date per una stagione teatrale – dichiara Gianluca Ravenni della ‘Piccola compagnia instabile’ -. Niente in concorrenza con la stagione della Leopolda ovviamente. Qui si parla di uno spazio Off, piccolo, con 85 posti seduti e che può ospitare piccole cose, ma non per questo meno belle ed importanti. Un modo per dare spazio a chi non trova spazio. Nessuna pretesa, ma la consapevolezza di aver messo insieme 4 date di grande equilibrio”.
Il programma
Si parte con la prima data, prevista per il 5 marzo, alle 21, con “Il carteggio di una vita”. La vita e l’amore descritto attraverso il carteggio tra due amanti mai amati, liberamente tratto da “Love Letters” di A.R. Gurney. Il reading interpretato da Lara Gallo e Luca Salemmi, che ne ha curato anche la regia, sarà accompagnato dal sax di Lorenzo Fiaschi, che intervallerà le letture con il suono del suo sax.
La seconda data è prevista per il 2 aprile, con il comico livornese Giovanni Bondi in “Bondi, il mio nome è Giovanni Bondi”. Un caratteristico comico ormai affermato che ha bisogno di poche presentazioni. Monologhi, improvvisazioni a tema e canzoni di Giovanni Bondi, accompagnato al piano e alla chitarra da Enrico Lucarelli, tutto ovviamente in chiave surreale.
La stagione continua il 16 aprile con lo spettacolo “Io sono qui” di Ferdinando Gallo e Chiara Migliorini. Un ritratto liberamente ispirato alla figura di Norma Parenti. Una donna sola in scena (Chiara Migliorini), accompagnata soltanto da alcuni abiti appesi che diventano volti, sguardi, personaggi di una storia detta e non detta, forse celata, riapparsi a tratti, ma mai rivelata. Una storia di grande intensità emotiva e teatrale, nella quale gli autori danno al pubblico la loro personale interpretazione di unʼanima priva di schemi e sovrastrutture, istintiva e umile, impulsiva e fragile, oltre il suo tempo, in nome di una libertà personale e individuale contro le oppressioni, le ipocrisie di una società debole e costantemente piegata ad una falsità convenzionale.
Si chiude il 7 maggio con “Improbus”, dell’associazione culturale “Contaminazioni teatrali” di Firenze per la regia di Lea Landucci.
Gli ingredienti della serata? Un semplice autobus abitato da una carrellata di passeggeri quotidiani che nascondono vite impensabili ed originali…
Un narratore, tutt’altro che onnisciente, che accende i riflettori sulle loro caratteristiche, i gesti, i colori, le dinamiche, lanciandosi in improbabili supposizioni… La curiosità del pubblico, alla quale gli attori tenteranno di rispondere con proposte surreali, brillanti, romantiche, fantasiose… tutte completamente improvvisate.
Non resta che “salire a bordo” dell’IMPRObabile autoBUS e lasciarsi trascinare nel suo piccolo mondo… dopo questa serata prendere un autobus non sarà più la stessa cosa.
Tutte le serata saranno accompagnate da una cena a buffet, nello spazio dedicato all’interno della struttura, e da un servizio ludoteca per chi vorrà venire al teatro anche con i propri bambini.

