“L’ignoranza che dimostrano alcuni personaggi titolati ad occuparsi di cultura è sconcertante. Penso agli insegnanti che cancellano la recita di Natale, credendo che il multiculturalismo si possa imporre per decreto, invece che attraverso la costruzione condivisa di una nuova quotidianità“.
A dichiararlo è Antonfrancesco Vivarelli Colonna, candidato a sindaco di Grosseto per la coalizione di centrodestra.
“E penso anche al recente caso delle statue ‘mutandate’ in occasione della visita del presidente iraniano Rohani. Al di là dell’ennesimo scivolone, l’episodio è una metafora efficace dello stato in cui versa il nostro Paese, schiavo di preconcetti che paiono più bigotti e pericolosi di quelli che convinsero i Talebani a demolire le bellezze archeologiche di Bamiyan – spiega Vivarelli Colonna -. I burocrati che commettono errori del genere sono orfani di una identità di Nazione che va recuperata: gli italiani si sono vergognati a lungo di quello che erano semplicemente per ignoranza del loro passato. La bizzarra sensibilità dimostrata da chi ha permesso di coprire opere d’arte per non urtare la cultura dell’ospite ha un nome: asservimento. Un comportamento che non ha eguali in nessuna parte del mondo civile. E nemmeno in quello incivile“.


1 commento
Abbiamo un candidato Sindaco per il Comune di Grosseto cui piace politicamente volare molto in alto. Gli auguriamo di cuore di disporre di ali sufficientemente ampie e robuste. Saluti.