Antonfrancesco Vivarelli Colonna, candidato a sindaco di Grosseto per il centrodestra, interviene in occasione della Giornata della Memoria.
“Possono sembrare molti, questi 71 anni trascorsi dalla liberazione di Auschwitz-Birkenau, ma non lo sono. Quella che rimane una delle più grandi tragedie dell’umanità, condotta con una crudeltà scientifica, non sarai mai abbastanza lontana finché nella nostra società ci sarà terreno fertile per la quotidiana ingiustizia – spiega Vivarelli Colonna -. La Giornata della Memoria non solo deve essere un simbolo di pace, ma un’agenzia formativa per le nuove generazioni, per chi ha dimenticato e per chi nega ciò che è successo. Partiamo dal valore della memoria dolorosa per trovare percorsi condivisi che uniscano, che superino gli steccati ideologici, i passati contrapposti”.
“La tragedia della Shoah è l’emblema della ferocia ignoranza, della drammatica pochezza di ogni uomo che non comprende le diversità, che si spaventa davanti a ciò che non conosce. La cultura e la conoscenza sono gli anticorpi che la nostra comunità deve utilizzare contro la violenza e la discriminazione – continua il candidato –. Agire oggi nel mondo, in Italia e anche nella nostra città, significa avere sempre memoria di ciò che siamo, ma, soprattutto, di quello che non vogliamo essere mai più”.

