Marco Simiani, segretario provinciale del Pd, interviene in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne:
“Ci sono domande che alcune persone si pongono, altri le evitano – spiega Simiani -. Riguardano i rapporti, le relazioni con gli altri, le persone che ami e quelle che incontri, quelle che semplicemente guardi e quelle che sai solo che esistono. Le domande sono sempre un’apertura e un dialogo, non parlano semplicemente a se stessi se riguardano un altro essere umano. La violenza è invece un giudizio senza domande, è un se stesso elevato al ruolo di portatore di un credo non dialogante“.
“Mi pongo domande oggi nel giorno delle scarpette rosse, le pongo a me stesso sempre perché credo nella capacità di crescita dell’umanità, credo in un mondo che impara quotidianamente, a piccoli, ma pesanti passi. Io, desidero apprendere il modo migliore di essere umano – continua Simiani -. Oggi è un’altro passo in avanti verso il futuro. Se mi guardo alle spalle mi accorgo che siamo cambiati molto, innanzitutto nella sensibilità, nel riconoscere e denunciare la violenza. La comunità può e deve curare gli effetti dele violenze. Ma gli strumenti del cambiamento sono dentro di noi, nelle risposte che ogni giorno ci diamo, nel modello che offriamo ai nostri figli“.

