“In merito al comunicato apparso in internet lunedì 19 ottobre scorso, all’indirizzo http://www.grosseto5stelle.it/matteo-della-negra-espluso-dal-movimento/, e riportato dagli organi di informazione, comunicato ove si legge che ‘Matteo Della Negra … è stato allontanato dal Movimento 5 Stelle Grosseto dopo aver palesato la sua volontà di utilizzare il Movimento 5 Stelle per pure mire personali’, e ancora che ‘il gruppo vota l’allontanamento dell’ormai ex attivista … palesata la volontà di Della Negra di usare il movimento di cittadini come trampolino di lancio per mire personali’, fino a usare il termine ‘smania personalistica’, desidero ribadire che non sono stato espulso dal MoVimento 5 Stelle e soprattutto chiarire che l’accusa mossami di ‘usare il movimento di cittadini per scopi personali’ non corrisponde assolutamente a verità“.
Matteo Della Negra commenta la decisione dei Grillini del capoluogo maremmano di espellerlo dal Movimento Cinque Stelle.
“Ritengo che pubblicare quel comunicato da parte del MoVimento 5 Stelle di Grosseto, di là dalla persona di Giacomo Gori che rappresenta il soggetto formalmente autorizzato a parlare per il MoVimento stesso, sia stato uno sproposito per il fatto di aver affiancato il nome del MoVimento 5 Stelle a termini che potrebbero essere interpretati come diffamatori e dunque offensivi della reputazione di un cittadino – continua Della Negra -. Se non fosse uno sbaglio, il portavoce del MoVimento locale dovrebbe pure dire quali sono state le ‘mire personali’ e in quali condotte si sono ravvisate. Quando avrei manifestato tale ‘smania personalistica’? E in che cosa è consistita? Quali sono i fatti? Ovvero, contrariamente, si rischia di dire falsità e la falsità è comunque una forma di discriminazione diffamatoria“.
“Ritengo che il portavoce del MoVimento 5 Stelle di Grosseto si sia attenuto ad un responso maturato in seno ad un gruppo di persone (la cosiddetta ‘Cabina di regia’) che, utilizzando gli strumenti ed i canali informatici da esso controllati, ha ristretto la decisione riguardo il mio allontanamento al voto di pochi e certamente all’insaputa degli iscritti al Meetup di Grosseto. Ritengo che non sia stata dunque una condotta cristallina, ma influenzata, semmai, da preconcetti e interessi non chiari rimasti in un alveo piuttosto contenuto – conclude Della Negra -.Di tre regole il MoVimento 5 Stelle vuole il rispetto assoluto: trasparenza, trasparenza, trasparenza. Se non ci sono queste il movimento locale non è MoVimento 5 Stelle, ma un’altra cosa“.
E’ possibile vedere il video dell’intervento di Matteo Della Negra collegandosi al link https://youtu.be/_xeDGOpqOV8

