Erano circa le 18:00 di ieri quando una lite tra cinque donne ha spezzato la tranquillità di una domenica pomeriggio come tante in una via vicino al centro di Grosseto.
Una donna di origine romena che non aveva accettato la separazione, armata di mazza da baseball e tanta rabbia nei confronti dell’ex marito, si è presentata a casa sua ed ha iniziato a dare calci e colpi di mazza al portone di casa dell’uomo, inveendo anche contro di lui.
Un vicino, che ha assistito alla scena, ha chiamato il 113 ma prima che potessero intervenire le Forze dell’ordine è arrivata una BMW con a bordo tre donne, tutte e tre romene, tra cui l’attuale compagna dell’uomo e la sorella.
Le donne hanno iniziato a picchiarsi, tirarsi i capelli ed insultarsi ed a quel punto la figlia di 13 anni della prima donna è scesa dall’auto ed è intervenuta anche lei nella lite.
A quel punto, assistendo alla scena, il vicino che aveva chiamato il 113 ha richiamato le forze dell’ordine. Nel frattempo era arrivata sul posto una prima pattuglia della Polizia, ma uno dei poliziotti, capendo la gravità della situazione, ha chiesto i rinforzi di un’altra volante per poter dividere le donne.
Il primo intervento è stato quella di disarmare la donna dalla mazza, ma è stato necessario attendere l’intervento degli altri poliziotti per poter dividere le donne che si dimenavano non poco.
Quindi dopo aver bloccato le donne, gli uomini delle volanti le hanno caricate in macchina e le hanno condotte in Questura, il tutto sotto gli occhi dell’uomo conteso, che ha assistito alla scena dalla finestra di casa, in quanto agli arresti domiciliari.
Le donne, risultate poi con precedenti per reati contro il patrimonio, sono state visitate, tranne una che non ha voluto, ed è stato dato loro da uno ai dieci giorni di prognosi, mentre alcuni poliziotti se la sono cavata con qualche graffio ed altri con tre giorni di prognosi.
Le donne, di età compresa tra i 24 ed i 33 anni, eccetto la minore di 13, dovranno rispondere di rissa aggravata, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale, uso improprio d’arma. L’arresto è stato convalidato ma l’udienza è stata rinviata a dicembre e le donne sono state rilasciate.

