Home GrossetoGestione dell’emergenza pediatrica: la Asl di Grosseto premiata dalla Regione

Gestione dell’emergenza pediatrica: la Asl di Grosseto premiata dalla Regione

di Redazione
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Una card contraddistinta da un colore, a seconda del peso del bambino, a disposizione dei medici del pronto soccorso e del 118 della Asl 9, per la gestione dell’emergenza in età pediatrica.

Il progetto, che l’Azienda grossetana ha messo in pratica per prima in Toscana, si chiama “Pedicard” ed è stato premiato come “good practice” dalla Regione, il 6 ottobre a Firenze, in occasione della Giornata per la sicurezza e qualità delle cure sanitarie: il “Quality and safety day”, istituito nel 2011 dalla Regione e organizzato dal Centro regionale gestione rischio clinico e sicurezza dei pazienti, con l’obiettivo di promuovere le pratiche per migliorare la qualità e la sicurezza dell’assistenza. Oltre alla Asl di Grosseto, tra i progetti presentati alla Commissione qualità e sicurezza della Regione Toscana, sono state premiate anche le Aziende di Lucca e di Firenze.

È il la quarta volta in cinque anni che l’Azienda sanitaria di Grosseto viene premiata. Nel 2011, infatti, era stato il progetto per il braccialetto identificativo, nel 2012 il Codice rosa e nel 2013, il dvd dell’emodinamica per il consenso informato al paziente, ad ottenere questo importante riconoscimento.

Come spiegano i sanitari della pediatria e del Dipartimento di emergenza e accettazione della Asl 9, “Pedicard è uno strumento operativo, basato su un metodo di classificazione americano, che suddivide in nove fasce di peso i bambini da 3 a 36 kg, attribuendo un colore a ciascuna fascia. A ogni colore corrisponde una card, sulla quale sono riportate le misure degli strumenti da utilizzare per le visite e i dosaggi dei farmaci da somministrare, calibrati su ogni fascia di peso. La mazzetta delle nove pedicard è a disposizione dei medici del 118 e dei pronto soccorso della Asl, che possono, così, intervenire con maggiore rapidità e sicurezza per la stabilizzazione dei piccoli pazienti.  In tre anni, da quanto il progetto è partito, è stato condiviso con 140 medici in specifici corsi di formazione”.

A ritirare il riconoscimento, a Firenze, Susanna Falorni, direttore della pediatria della Asl 9, e Sergio Bovenga, direttore della rete aziendale per la Gestione del rischio clinico.

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