Home GrossetoFelicioni: “Consiglio comunale convocato in fretta e furia, così si mettono in difficoltà i consiglieri”

Felicioni: “Consiglio comunale convocato in fretta e furia, così si mettono in difficoltà i consiglieri”

di Redazione
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La politica non è più un’attività ed una materia seria per persone responsabili al servizio del bene comune. Bella scoperta? No, non è purtroppo una bella scoperta e proprio per questo non si deve far finta di nulla, ma continuare a cercare di mettere un limite al modo indecente di trattare l’interesse generale”.

A dichiararlo è Massimo Felicioni, consigliere comunale della lista civica Grosseto Oggi.

Passi il mancato rispetto nei confronti del ruolo del consigliere comunale, spesso dovuto all’ignoranza, nel senso più stretto del termine ‘ignorare’, di quelli che sono i ruoli ed i compiti dell’amministratore pubblico ed i contenuti della materia educazione civica, che oramai da anni non si insegna più nelle scuole pubbliche di tutta Italia – continua Felicioni -; ciò che però non può passare è accettare in silenzio questa tracotanza e voluta superficialità con le quali si vuol continuare a trattare, nella sede democratica decisionale del governo della città, quelle decisioni, quelle azioni generali che condizionano, in positivo o in negativo, il nostro vivere quotidiano, la qualità della nostra vita di cittadini”.

Questa voluta premessa per dire che, ancora una volta, chi amministra Grosseto se ne frega di tutto e di tutti, permettendosi di convocare il Consiglio comunale dopo mesi di inattività politica ed amministrativa con un ordine del giorno pieno di tutto, dall’ordinario allo straordinario, sino addirittura allo strategico blitz – spiega l’esponente di Grosseto Oggi -. Ecco quindi che si fa arrivare ai Consiglieri comunali il 7 ottobre, alle ore 12.51, la convocazione per il prossimo 12 ottobre (quattro giorni, compresi il sabato e la domenica, per studiare il tutto e discutere nelle Commissioni comunali), con ben 19 argomenti nell’ordine del giorno, tra i quali delibere della Corte dei conti, rapporto controllo strategico, Piano comunale del commercio al dettaglio su aree pubbliche, Ruc, Regolamento sulla collaborazione tra cittadini ed amministrazione, approvazione del bilancio di Iside, interrogazioni e chi più ne ha più ne metta”.

Solo per trattare argomenti come il Regolamento sulla collaborazione tra cittadini ed amministrazione, o l’approvazione del bilancio di Iside, visti gli articoli di oggi sui giornali, trascorrerà tutta la mattinata; poi, se tutto va bene (credo sia successo pochissime volte in cinque anni di consiliatura), potrà ripartire nel pomeriggio per pochi altri punti; se invece va come nell’ordinario, verso fine mattinata terminerà il Consiglio per mancanza di numero legale. Una vera vergogna – continua Felicioni -. Tra l’altro, la nostra interrogazione al sindaco sui disservizi cimiteriali di Sterpeto, presentata ad agosto e trattata addirittura con una lettera personale ai Consiglieri comunali da parte dell’amministratore unico Fusini, risulta al 17° punto dell’ordine del giorno; quindi, non verrà sicuramente discussa. In compenso, ieri, è arrivata l’integrazione agli argomenti da trattare stamani mattina in II Commissione, riguardante ‘l’affidamento alla società Sistema s.r.l. di prestazioni di servizi a favore dell’Ente per le attività connesse alla gestione dei servizi tributari’ che si vanno ad aggiungere all’ erogazione di servizi come mobilità, cantieristica, parcheggi, segnaletica stradale, pubblica affissione, impianti pubblicitari, arredi, verde pubblico, pubblica illuminazione, servizi energetici, teatri, accessi alla Ztl, servizi cimiteriali e funebri”. “Insomma, una cosina da nulla, un’apparente piccola pallina lanciata in buca a pochi mesi dalle elezioni comunali che continua a voler trasformare contro la logica italiana della razionalizzazione delle partecipate la Sistema in un colosso. Inaccettabile – conclude Felicioni -. E la cosa più disarmante e preoccupante, che però tutti i cittadini devono sapere prima di rivotarli alle prossime elezioni comunali, è che sicuramente a gran parte dei colleghi Consiglieri comunali del garantire l’interesse generale anche questa volta non interesserà nulla; il Consiglio si svolgerà come al solito tra barricate poste a priori, perché costrette dalle diverse posizioni, e le solite azioni di forza, che porteranno a casa risultati altrimenti improbabili grazie ai soliti kamikaze alzatori di paletta”.

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