Home GrossetoCronaca GrossetoSi spaccia per tecnico del gas per spillare soldi agli anziani: scoperto e denunciato

Si spaccia per tecnico del gas per spillare soldi agli anziani: scoperto e denunciato

di Roberto Lottini
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Aveva cercato di truffare numerosi abitanti di Roselle, fra cui molti anziani, spacciandosi per un operaio della Gea e di un’altra azienda di energia elettrica del nord Italia, ma è stato scoperto dalla Polizia e denunciato.

Il protagonista della vicenda è un giovane di 28 anni residente a Brescia.

Lo scorso 25 settembre, alla centrale operativa della Questura di Grosseto sono arrivate molte telefonate che segnalavano un uomo che si aggirava per Roselle, intento a suonare alle abitazioni della frazione sostenendo che doveva svolgere un intervento di manutenzione all’impianto del gas.

La truffa

In una circostanza, l’uomo si era recato in una casa di un anziano che abitava insieme alla badante, dichiarando che doveva cambiare un tubo del metano.

La vittima, all’oscuro di essere stato preso di mira da un truffatore, ha lasciato entrare il giovane, arrivato a bordo di un camioncino con all’interno un tubo del gas.

Dopo aver fatto finta di svolgere l’intervento, il giovane ha chiesto 90 euro come pagamento per il lavoro effettuato; a quel punto, l’anziano ha risposto di non avere soldi, ma il 28enne si è innervosito.

Di fronte alla reazione del sedicente operaio, l’anziano ha chiamato la figlia che, a sua volta, ha richiesto l’intervento della Polizia.

Nel frattempo, la badante aveva dato 30 euro al giovane con l’intento di calmarlo e di farlo andare via.

Sul posto, è arrivata intanto una Volante della Polizia, che ha bloccato il 28enne e lo ha portato in Questura per accertamenti.

Il giovane è stato perquisito: addosso aveva un tesserino ed un blocchetto di ricevute intestate ad una fittizia agenzia assicurativa del nord Italia, oltre ad un telefono fisso rubato a casa dell’anziano.

Inoltre, il 28enne ha reso dichiarazioni contrastanti ai poliziotti, sostenendo di aver agito da solo; dall’analisi del suo telefono cellulare, però, gli agenti hanno scoperto che il truffatore era in contatto con altre tre persone, tutte quante pregiudicate, impegnate anch’esse a mettere a segno simili truffe.

Fra i quattro, era in corso un fitto scambio di sms per dividersi le zone in cui colpire e per segnalare l’eventuale presenza delle forze dell’ordine nei paraggi delle case in cui volevano entrare.

L’uomo è stato denunciato per furto e truffa.

 

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