La Confederazione italiana agricoltori di Grosseto mette a disposizione la sua sede di viale Monterosa per ospitare l’incontro dedicato al Pif, “Progetti integrati di filiera“, relativamente al latte ovino.
L’appuntamento, in programma mercoledì 7 ottobre alle 10 e che vedrà la presenza anche di aziende provenienti da altre regioni, ha come obiettivo quello di presentare e valutare il Pif che permetterà di adeguare le aziende di produzione del latte ovino e di trasformazione con vantaggi per tutto il settore.
Il Pif infatti prevede investimenti nell’arco di due anni con contributi a fondo perduto, per un ammontare del 40%-50% circa del totale.
“Siamo lieti ed orgogliosi di aver aperto la nostra sede per questa iniziativa – ha commentato Enrico Rabazzi, vicepresidente toscano e presidente grossetano della Cia –. Il settore, come tutti sanno, è in sofferenza, molte sono le difficoltà e sempre meno gli strumenti a disposizione di coloro che non vogliono arrendersi. Partecipare dunque a questa iniziativa come associazione ci sembra doveroso e non solo per gli iscritti alla Cia”.
“L’auspicio è che siano molti quelli che ancora credono in questo settore – ha concluso Rabazzi -, che comprendano il valore di questa iniziativa e dunque decidano di partecipare“.

