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Hanno svuotato i serbatoi dei camion parcheggiati in alcuni cantieri della Grosseto-Siena per rubare il gasolio, ma sono stati colti in flagrante dai Carabinieri e sono stati arrestati.
I protagonisti della vicenda sono tre moldavi di 27, 23 e 20 anni.
Nel corso della notte appena trascorsa, i Carabinieri di Grosseto ed Orbetello hanno messo in atto un’operazione tesa a stroncare proprio questo tipo di furti, avvenuti in passato anche ai danni dei mezzi impiegati nei cantieri allestiti per i lavori sul fiume Albegna.
Militari dell’Arma, in divisa ed in borghese, hanno monitorato il tratto della Grosseto-Siena nel comune di Civitella Paganico, in cui sono presenti numerosi cantieri per il completamento della Due Mari.
Ad un certo punto, i Carabinieri hanno notato una Bmw di grossa cilindrata che si aggirava in modo sospetto lungo la strada, fermandosi di volta in volta nei vari cantieri, che di notte sono incustoditi e rimangono completamente al buio.
L’arresto
I militari hanno fermato l’auto, con a bordo tre persone, e hanno perquisito il veicolo: all’interno del bagagliaio, erano state nascoste dieci taniche di gasolio da 25 litri ciascuna, oltre ad una canna per aspirare il carburante e dei tronchesi utilizzati per tagliare i tappi dei serbatoi dei camion.
I tre, tutti residenti a Grosseto, disoccupati e con alle spalle alcune denunce per reati simili, sono finiti in manette e sono stati rinchiusi nella camera di sicurezza della caserma dei Carabinieri di Grosseto in attesa del processo per direttissima, che si è svolto stamani.
La condanna
I tre moldavi sono stati condannati ad un anno e 4 mesi di reclusione per i reati di furto aggravato in concorso e danneggiamento, dato che hanno anche rovinato i camion dai quali rubavano il gasolio.
La pena è stata sospesa e gli autori del colpo sono stati rimessi in libertà.

