La segreteria del Comitato comunale socialista di Grosseto interviene sulla demolizione dell’ex ospedale del capoluogo maremmano:
“I Socialisti vogliono dire la loro riguardo all’argomento dell’ex ospedale di Grosseto – si legge in un comunicato -. Vogliamo innanzitutto fare un plauso all’amministrazione per aver eliminato dal centro storico un rudere ricettacolo di animali di varie razze (ratti, piccioni, topi ecc.) e vergogna per il decoro di Grosseto”.
“Per quanto riguarda il futuro utilizzo dell’area risultante dall’abbattimento l’ala fatiscente dell’ex ospedale, ne abbiamo sentite molte, tutte molto apprezzabili, ma i socialisti ritengono che attualmente bisogna guardare il rapporto costo-beneficio – continua la nota –. Alcuni hanno avanzato la proposta di utilizzare l’area creatasi con la demolizione o con un giardino o con una arena per pubblici spettacoli. I Socialisti ritengono invece, visto che la città di Grosseto non è carente né di giardini né di aree dove possono essere allestiti spettacoli (magari se c’è una carenza è nel mantenere tali aree esistenti in maniera decorosa), di utilizzare tale area per la realizzazione di appartamenti per persone anziane e per giovani coppie: solo così si può rivitalizzare il centro storico”.
“Riteniamo inoltre che tutti gli uffici comunali debbano essere portati fuori dal centro storico per renderli più fruibili ai cittadini, valorizzando poi gli immobili pubblici del centro con l’obiettivo di renderlo più decoroso e farlo tornare a nuova vita – conclude il comunicato –. La nostra proposta sugli uffici comunali (ma anche su quelli della ex amministrazione provinciale) è quella, già avanzata dal nostro segretario provinciale Francesco Giorgi, di creare una cittadella degli uffici nell’area ex Ansaldo (via Senese), con migliore accessibilità per i cittadini, uniformando gli orari fra tutti gli sportelli pubblici. Questo è quello che i Socialisti pensano della cosa pubblica e di come debba essere gestita”.


1 commento
Siamo d’accordo con il segreterio del PSI grossetano che quell’edificio abbandonato all’incuria da decenni di passata amministrazione e ormai irrimediabilmente a mmalorato andava demolito ma se quel volume era a destinazione sociale pubblica per coerenza storico urbanistica dovrebbe rimanere tale. Perche’ allora non utilizzarlo proprio per riorganizzare e concentrare gli uffici pubblici comunali?