Sabato 26 settembre l’Associazione “Il Risveglio di Cala Martina ” commemora, come ogni anno, gli avvenimenti che nell’agosto 1849 portarono Garibaldi e il suo fedele aiutante il Capitano Leggero in Maremma.
Come è noto la loro avventurosa fuga dopo gli avvenimenti della Repubblica Romana, il fallimento del tentativo di raggiungere Venezia, la morte di Anita, le loro tribolazioni nello sfuggire alla caccia che cinque eserciti davano loro si concluse, con l’aiuto di tanti eroici patrioti a Cala Martina il 2 Settembre 1849.
L’Associazione ha preparato quest’anno un nutrito programma che vedrà l’apposizione di una corona di alloro al Monumento che a Cala Martina ricorda l’evento, alla presenza delle autorità civili e militari del territorio, con la partecipazione delle altre Associazioni storiche risorgimentali della zona e di una significativa rappresentanza di scolaresche di Scarlino e Gavorrano con i loro Insegnanti e genitori.
Anche l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia prenderà parte alla rievocazione gettando in mare presso il cippo granitico che ricorda la partenza di Garibaldi, una corona di fiori in nome di tutti i marinai d’Italia in onore di Giuseppe Garibaldi conosciuto in tutto il mondo per le sue doti, non solo di marinaio, ma anche di condottiero e di uomo illuminato amante della libertà, della giustizia e del progresso di tutti i popoli.
Vale la pena ricordare che l’Associazione “Il risveglio di Cala Martina” che ha sede in Scarlino, ormai dal 1999, data della sua fondazione, svolge un importante ruolo di rievocazione di quegli avvenimenti che furono così decisivi per le sorti della storia d’Italia, con il principale artefice del nostro risorgimento e dell’ Unità d’Italia.
Nell’intento di additare alle giovani generazioni l’esempio di una vita interamente dedicata agli interessi del popolo e del suo progresso, l’Associazione intende sempre più sviluppare, in collaborazione con i Comuni del territorio, costanti iniziative in ricordo dell’opera e della vita di Giuseppe Garibaldi.
Nello stile dell’Associazione, la giornata avrà quest’anno il suo maggior momento culturale nella conferenza pubblica che sarà tenuta dal Prof. Fabio Bertini, docente di storia contemporanea della Università di Firenze, alla Sala Tirreno di Follonica, in via Bicocchi, affrontando l’interessante argomento della comparazione dello statuto della Repubblica Romana del 1849 e della Costituzione della Repubblica Italiana del 1848.
L’Associazione intende nei suoi programmi porsi come punto di riferimento di tutti coloro che si riconoscono nei valori e negli ideali garibaldini e mettersi al servizio delle varie Amministrazioni che in Maremma e in Toscana intendono celebrare e ricordare i propri cittadini che, a sprezzo della loro vita, aiutarono Garibaldi in questa leggendaria avventura, preludio di tutti i successivi sviluppi della storia nazionale.
La rievocazione ha ricevuto il patrocinio delle Amministrazioni comunali di Follonica, Massa Marittima, Scarlino e Gavorrano e in seguito sarà sollecitata in tutti i Comuni della Toscana che videro il passaggio di Garibaldi e di Capitano Leggero, fino a stabilire rapporti permanenti e regolari di collaborazione con le Associazioni Garibaldine che nelle altre Regioni, e segnatamente in Romagna, portano avanti analoghe iniziative di ricordo e di celebrazioni.
L’intento finale è quello di fare di questa parte della Toscana, in collaborazione anche con la Regione, il centro di importanti iniziative tese a diffondere nella opinione pubblica e nei giovani, i valori umanitari, sociali e di progresso che videro in Garibaldi l’eroe autentico e disinteressato al servizio degli italiani e di tutti gli oppressi della Terra.

