Il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi, interviene sull’inizio dell’anno scolastico 2015/2016:
“Ogni inizio ha sempre un significato particolare; ogni volta diverso e ricco di implicazioni. E anche quest’anno il suono della prima campanella offre nuovi spunti di riflessione, a partire dalla riforma tanto attesa e allo stesso tempo al centro di un importante dibattito – dichiara Bonifazi -. Non è mia intenzione entrare adesso nel merito di scelte così delicate. I cambiamenti portano con sé dubbi e timori; servirà del tempo per capire e per fare un bilancio”.
“Quello che invece mi preme in questo momento è mandare agli studenti e agli insegnanti l’augurio di una stagione scolastica piena di gratificazioni e obiettivi raggiunti. Per chi siede dietro ai banchi e chi dietro a una cattedra. Ma anche per le famiglie, il personale ausiliario della scuola, le istituzioni chiamate a garantire il buon funzionamento tanto per la didattica, quanto per la logistica – continua il sindaco di Grosseto -. Dai bambini delle scuole dell’infanzia ai ragazzi delle superiori, che frequentino strutture pubbliche o private, auguro a ognuno di voi un ciclo scolastico all’insegna della serenità e della formazione personale ed educativa. La scuola, insieme alla famiglia, è il luogo privilegiato in cui i ragazzi crescono fino alla maggiore età. Per questo, l’impegno a offrire una scuola adeguata deve essere la priorità di quanti a vario titolo ne hanno le competenze”.
“Questo l’auspicio e l’impegno per l’anno scolastico 2015/2016. Con l’augurio di mesi proficui, ricchi di interessi per ogni singolo alunno – conclude Bonifazi -. E per gli insegnanti, chiamati ancora una volta a un compito così importante nell’ambito del servizio educativo”.

