Una docente grossetana, abilitata con tirocinio formativo attivo (Tfa), ammessa al corso come soprannumeraria per aver superato le selezioni della scuola di specializzazione all’insegnamento secondario e congelato il corso, ottiene l’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento (Gae) e il diritto a partecipare al piano di assunzioni della Legge 107.
“La nostra iscritta è ancora incredula ed è combattuta tra la felicità per la vittoria ottenuta e il timore per la partecipazione alla lotteria delle assunzioni. Ma vede profilarsi un obiettivo perseguito da anni e che le è costato tanti sacrifici – spiega Giuseppe Follino, portavoce Cobas Scuola Grosseto – Questo successo segna una battuta d’arresto per il Miur, soprattutto considerando che la sentenza arriva mentre si sta attuando il piano di immissioni in ruolo, che non ha nulla di straordinario se non nella cosiddetta fase C”.
“Appare evidente che la legge 107, frettolosamente approvata col voto di fiducia da un parlamento dichiarato incostituzionale dalla Consulta e totalmente rigettata dai Cobas e da tutto il mondo della scuola, è assolutamente inadeguata ad affrontare e a risolvere le problematiche del precariato. Il Giudice del lavoro di Grosseto ha sottolineato che la trasformazione delle graduatorie da provinciali ad esaurimento non implica l’assoluta immobilità delle Gae stesse ed ha anche condannato il Miur a pagare le spese processuali – conclude Follino -. La sentenza funge da premessa per evitare che continuino le discriminazioni tra abilitati, a beneficio di tutti i docenti, spesso usati come bancomat per rimpinguare le casse delle università alle quali lo Stato ha ridotto i finanziamenti”.

