Dopo la schiusa di ieri, le associazioni e gli enti locali che si occupano di tartarughe marine (Centro Recupero Tartarughe Marine del club subacqueo grossetano, wwf, legambiente, parco della maremma, corpo forestale dello stato, capitaneria di porto, arpat) e che appartengono tutte alla rete coordinata dall’osservatorio toscano della biodiversità, sono presenti sul sito di nidificazione della tartaruga marina Caretta caretta con un presidio fisso e sorvegliano il nido 24 ore su 24.
Nelle ore successive alla schiusa i volontari hanno messo in sicurezza il nido è iniziato un’attività di informazione di turisti e bagnanti incuriosito dall’evento.
Durante la notte e la mattinata dei oggi, non si sono osservate ulteriori emersioni ma il monitoraggio continuerà ancora per alcuni giorni.
Per rimanere informati sugli sviluppi basta collegarsi alla pagina Facebook ” Tartamare”.
Nel rinvenimento del sito di nidificazione l’importanza della collaborazione dei bagnanti che ha assistito per primi alla nascita delle tartarughine e del Camping Village Orbetello ed in particolare del l’assistente ai bagnanti Giulio Innocenti.
“Facciamo presente che chiunque in queste ore lungo il tratto di costa adiacente al sito di nidificazione avvisti piccoli di tartaruga spiaggiati o in difficoltà, può la Guardia Costiera al numero 1530 – ricorda Letizia Poggioni (CRTM Grosseto – Club Subacqueo Grossetano)-.
9
Articolo precedente

