Due minorenni sono stati denunciati a Grosseto per detenzione ai fini di spaccio di droga e per ricettazione.
Tutto è nato da un controllo da parte di una Volante della Polizia, che ieri mattina stava ispezionando i giardini nei pressi della chiesa di Santa Lucia.
I poliziotti hanno notato un giovane seduto sopra una panchina, a petto nudo, e si sono avvicinati per chiedergli i documenti.
A quel punto, il ragazzo si è innervosito, mentre gli agenti hanno gettato gli occhi sul suo portafogli, particolarmente gonfio e appoggiato sulla panchina accanto ad una bibita.
Sul prato accanto alla panchina, c’era anche una mountain bike, modello Marlin e marca Trek, di colore nero-rosso. I poliziotti hanno chiesto di chi fosse quella bici e il ragazzo ha spiegato loro di averla presa in prestito da un amico.
Mentre erano impegnati ad identificare il giovane, gli agenti hanno notato anche un altro borsellino, all’interno del quale era stato nascosto un involucro in cellophane contenente circa 3 grammi di hashish.
Inoltre, nel portafogli appoggiato alla panchina, i poliziotti hanno ritrovato circa 1700 euro ed una tessera sanitaria appartenente ad un’altra persona.
A quel punto, gli agenti hanno deciso di contattare l’amico del ragazzo per accertare la provenienza della bici: quest’ultimo, ha confermato di avergli prestato il mezzo e di averlo comprato da uno straniero che non conosceva.
Dopo queste dichiarazioni, i due giovani sono stati portati in Questura per gli accertamenti di rito.
La perquisizione
Sono stati entrambi perquisiti: i poliziotti hanno trovato altre milleduecento euro, ricavate dall’attività di spaccio confessata in seguito dal giovane, un grinder per tritare la marijuana ed un coltello di legno sporco di hashish.
I due ragazzi sono stati sottoposti a foto segnalazione presso il Gabinetto della Polizia scientifica.
Infine, uno è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per detenzione a fini di spaccio e per l’indebito utilizzo della tessera sanitaria; l’amico, invece, è stato denunciato per la ricettazione della bicicletta.
Al termine della stesura degli atti i ragazzi, essendo minorenni, sono stati affidati ai rispettivi genitori.

