“In piazza per difendere il territorio e i cittadini“.
E’ una voce univoca quella che si leva dagli schieramenti di opposizione del centrodestra follonichese.
I consiglieri comunali Filippo Asta (Nuovo Centrodestra), Sandro Marrini (Forza Italia) e Agostino Ottaviani (Fratelli d’Italia -An) annunciano la propria partecipazione alla manifestazione di venerdì 4 settembre contro l’inceneritore di Scarlino.
“Una presenza necessaria per dare forza anche in ambito consiliare al sentimento della popolazione follonichese e non solo – commentano Asta, Marrini e Ottaviani -. Confermiamo l’appoggio alla battaglia condotta dal coordinamento e dal comitato per il ‘No’ all’inceneritore e chiediamo anche il rispetto delle sentenze della giustizia italiana, ultima quella del Consiglio di Stato che aveva bloccato l’attività dell’impianto. Lo stesso sindaco di Follonica, Andrea Benini, nell’ultimo Consiglio comunale ha affermato che l’inceneritore è stato fermo per ben 140 volte nel giro di un anno. Dispiace per i lavoratori, cui va la nostra solidarietà in quanto prime vittime, insieme ai cittadini, di anni di scelte scellerate che hanno visto il Pd provinciale responsabile di una linea politica non solo fallimentare, ma anche nociva al bene del territorio“.
I consiglieri del centrodestra chiedono al sindaco Benini di partecipare alla manifestazione con indosso la fascia di primo cittadino e attaccano duramente il Pd follonichese, che ha annunciato che non prenderà parte al corteo.
“E’ l’ennesima testimonianza di come nel Pd si tengano i piedi in due staffe con il partito cittadino e provinciale favorevole all’impianto e amministratori Pd che invece sfilano contro di esso e promuovono atti di Giunta annunciando battaglia all’inceneritore. Comportamenti che prendono in giro i cittadini, preoccupati invece della propria salute e delle ripercussioni dell’inceneritore su un territorio ormai votato al turismo. Tutto il contrario del centrodestra, che da decenni ribadisce in ogni circostanza la propria contrarietà all’impianto e che anche in questa occasione – sottolineano Asta, Marrini e Ottaviani – conferma la propria unità su un tema cruciale per Follonica e la Maremma. Un senso di responsabilità che i cosiddetti democratici non hanno mai saputo dimostrare in oltre vent’anni, confermando ogni volta di agire per il bene del partito e dei suoi esponenti e mai per quello della popolazione“.

