La Società dei Terzieri massetani commenta la non assegnazione della vittoria del 115° Balestro del Girifalco a Massa Marittima:
“La decisione, unica nei 55 anni di storia della Società dei Terzieri, di non assegnare la vittoria del 115°Balestro del Girifalco è stata sofferta, imprevedibile e presa dopo un lungo e difficile lavoro portato avanti dai massimi esperti tecnici componenti la diuria della Società dei Terzieri massetani – dichiara il rettore Sandro Poli -. La Giuria di 5 membri è infatti composta dal Maestro d’armi, dal Capitano del popolo e dai 3 Capitani dei Terzier,i che si avvalgono, quando ritenuto necessario, del parere tecnico dei Nunci, rispettivamente, di Cittanuova, Cittavecchia e Borgo”.
“Il verdetto di non assegnazione del 115° Balestro è stato emesso all’unanimità dai 5 componenti istituzionali della giuria, che si sono avvalsi, prima della decisione finale, del parere dei Nunci dei Terzieri che, come prevede il regolamento, sono a disposizione dei rispettivi capitani in una stanza attigua a quella dove lavora la giuria – continua Poli -. La giuria, inoltre, con grande senso di responsabilità e consapevole dell’impatto negativo e delle potenziali polemiche che tale decisione unica ed anomala avrebbe scatenato fra i soci dei Terzieri, ha deciso, in via straordinaria, di comunicare in anteprima tale decisione al Rettore della Società prima che all’Araldo e alla piazza, ormai stanca di aspettare”.
“Il Rettore, sorpreso di tale imprevedibile ed impattante decisione, senza intervenire tecnicamente non avendone titolo, ha chiesto ai membri della giuria e ai Nunci di fare un’ ulteriore verifica prima della stesura del verbale e della comunicazione alla piazza. La verifica effettuata ha confermato, all’unanimità, l’impossibilita di procedere alla nomina di un vincitore. Tutti i componenti della Giuria e i Nunci hanno infatti sottoscritto il verbale attestante il difficile verdetto – conclude Poli -. La Società conferma la fiducia alla giuria che ha operato e ai Nunci dei Terzieri, rimandando ogni ulteriore successiva decisione al Magistrato, che è l’organo sovrano della Società dei Terzieri massetani”.

