Sandro Marrini, capogruppo di Forza Italia nel Consiglio comunale di Follonica, ha presentato un’interrogazione al sindaco Andrea Benini in merito all’operato della Polizia municipale della Città del Golfo.
L’interrogazione
Ecco il testo integrale dell’interrogazione:
“Il 26 marzo scorso l’amministrazione comunale di Follonica ha assunto a tempo determinato otto agenti di Polizia Municipale: lavorano e lavoreranno per sei mesi, coprendo tutto il periodo estivo, fino alla fine di settembre. Il rafforzamento del personale è stato motivato dalle autorità come un modo per accrescere la presenza degli agenti e la sicurezza sul territorio, anche negli orari notturni, visti i problemi di criminalità che si sono verificati nel 2015 a Follonica.
Ecco quanto comunicava il 28 febbraio alla città il vicesindaco Andrea Pecorini in un comunicato stampa ufficiale del Comune di Follonica, concetto ribadito anche in una conferenza stampa sulla sicurezza:
‘… Il processo di ristrutturazione del Corpo di Polizia Municipale, e la nuova organizzazione della sua struttura, iniziato con la nomina del nuovo comandante, è funzionale allo scopo dell’ente, in un momento storico nel quale si avverte particolarmente la necessità di azioni per salvaguardare legalità e sicurezza urbana, tanto che in questi giorni sarà presentato il piano di intervento programmatico pluriennale”.
‘… Ma l’obiettivo sul quale stiamo puntando in modo importante è la sicurezza urbana. La domanda di sicurezza urbana si estende ad una serie di fenomeni di disordine fisico (manutenzione spazi e arredo urbano, rifiuti abbandonati, scarsa illuminazione) e sociale (comportamenti aggressivi e disturbanti). Capisco come tali criticità possano provocare un senso di allontanamento progressivo dei cittadini dall’ente e dalla città stessa, compromettendo forse il senso di appartenenza e attaccamento al territorio, per questo l’impegno del sindaco, di tutta la giunta e degli uffici è massimo, perché tutti devono poter utilizzare quello che Follonica offre, in ogni ora del giorno e della notte, sentendosi sicuri fuori e dentro la propria casa. Abbiamo già pianificato formalmente una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio durante tutto l’anno, con un forte incremento nel periodo giugno-settembre ed anche nelle ore notturne, cioè dalle 22 alle 2’.
A Forza Italia però sono stati segnalati alcuni problemi che, se si rivelassero fondati, sarebbero di estrema gravità: secondo il regolamento del corpo della Polizia Municipale e secondo le norme nazionali, infatti, gli otto nuovi agenti non potrebbero occuparsi ‘del servizio di vigilanza e protezione della casa comunale e dell’armeria del Corpo o Servizio’ e neppure dei ‘servizi notturni e di pronto intervento’. Questo perché non sono armati. Eppure ci risulta che il personale assunto a marzo venga impiegato anche in queste mansioni, affiancando i vigili ‘anziani’, che invece sono dotati dell’arma di servizio. Di conseguenza, verrebbe a crearsi una situazione di pericolo, soprattutto per quanto riguarda il pronto intervento, nel caso in cui una pattuglia vada ad affiancare le altre quando vi siano emergenze o situazioni violente, che possano degenerare, per cui è richiesta la presenza di personale armato. Un vigile armato, affiancato a uno disarmato, deve proteggere se stesso e anche il collega, complicando così l’intervento di ripristino della sicurezza. E neppure il servizio in orario notturno competerebbe agli otto agenti appena assunti.
Per quanto sopra chiedo:
è vero che a Follonica gli otto vigili urbani neoassunti disarmati svolgono servizio notturno e di pronto intervento affiancando i vigili urbani armati?
La Giunta Benini è a conoscenza del problema e dell’eventuale irregolarità?
L’amministrazione comunale ha pensato a garantire la sicurezza di tutti gli agenti, sia di quelli assunti a tempo determinato sia degli altri?
Perché non si è provveduto a dotare il personale neoassunto di armi? Sono sufficienti, infatti, un corso e poche decine di euro in più in busta paga.
Perché al momento dell’assunzione degli otto vigili si è fatto passare il messaggio (sbagliato) che servissero al potenziamento della sicurezza in città?
Conclusioni
Chiediamo che, se i nostri dubbi sono fondati, la situazione torni alla regolarità perché ne va dell’incolumità di tutti gli agenti: la situazione deve essere spiegata dalle autorità nel corso di una commissione consiliare, affinché le minoranze possano chiarire le loro perplessità e prendere visione dei turni della Polizia Municipale follonichese”.

