Governo e Regione Toscana si attivino per il disastro ambientale nella laguna di Orbetello.
A chiederlo è Sinistra Ecologia e Libertà con un’interrogazione che verrà depositata in Senato nelle prossime ore e con una mozione presentata oggi in Consiglio regionale da Sì-Toscana a Sinistra, con la quale si chiede anche la dichiarazione di stato di calamità per tutta l’area.
“Sono decine le tonnellate di pesce morto a causa dall’anossia dovuta alle elevate temperature raggiunte dalle acque lagunari, con un danno economico stimabile in diversi milioni di euro – osserva il coordinatore provinciale di Sel, Marco Sabatini -. Esprimiamo la massima vicinanza alla comunità di Orbetello che, dopo l’alluvione, adesso si trova nuovamente ad affrontare un disastro ambientale con tutte le conseguenze che questo comporta“.
“Crediamo che in queste ore sia necessario, come del resto in tanti stanno facendo, a partire dalla Cooperativa dei Pescatori, da diverse associazioni, da alcuni rappresentanti del Comune stesso e da alcuni imprenditori, adoperarsi per uscire dall’emergenza – prosegue Sabatini – Crediamo che sia completamente inutile, anzi dannoso, stare sull’albero come avvoltoi ad attendere notizie peggiori. Questa è una storia che si ripete e che vede, come capitato per le alluvioni, qualcuno pronto a speculare politicamente su questa vicenda senza fare nulla di concreto per risolverla“.
“Le responsabilità – continua Sabatini –, se ci sono, verranno accertate così come è necessario una volta per tutte capire bene cosa è stato fatto durante il lunghissimo periodo in cui la laguna è stata sotto gestione straordinaria con l’obiettivo mancato del risanamento ambientale e sono state spese dal Commissario ingenti somme di denaro per opere a nostro avviso inutili e non, ad esempio, per la realizzazione di infrastrutture importanti, come i canali interni, fondamentali per contrastare l’eutrofizzazione delle acque“.
“Chiediamo, quindi, la dichiarazione dello stato di calamità per tutta l’area, ma anche chiarezza su come è stata gestita la bonifica della laguna in passato e quali investimenti ed il tipo di gestione si intende fare nel futuro. E’ inaccettabile – conclude Sabatini – che un bene dello Stato come la laguna di Orbetello gravi solo sulle spalle della comunità orbetellana. E’ evidente che la laguna ha bisogno di più risorse, gestite in maniera totalmente trasparente: solo così, in futuro, potremo contrastare questi eventi drammatici“.

