Dodici artisti emergenti, provenienti da tutta Italia e dall’estero, sono stati selezionati per realizzare un’opera sostenibile, con materiali di recupero, che sarà protagonista della rassegna di arte contemporanea “ZOOMaginario” in scena dall’11 giugno a fine ottobre al bioparco ZOOM Torino.
“Ho deciso di partecipare alla rassegna – racconta Sherman – perché l’idea di esporre una mia opera all’interno del bioparco, mi ha subito entusiasmato. Inoltre utilizzare materiali di recupero per creare una scultura è un’occasione unica per avvicinarsi ancora di più alla natura e agli animali ospitati a Zoom Torino”.
Sherman Camillini, 42 anni, di Grosseto è uno dei dodici artisti selezionati da Francesca Canfora e Daniele Ratti, curatori della mostra e direzione artistica di Paratissima, con la cui collaborazione è realizzato il contest ZOOMaginario – Bestiario fantastico: uno zoo parallelo e impossibile.
L’artista, intraprende da autodidatta il suo percorso artistico e, attraverso gli anni vive la sperimentazione delle diverse tecniche artistiche come un modo per esprimere il proprio io interiore, al Bioparco ZOOM realizzerà l’opera “Trachelophorus Giraffa”.
Una scultura di tre metri e mezzo, realizzata con tubi di ferro recuperati, ingranaggi meccanici dismessi e scarti di alluminio e lamiera. L’opera prende ispirazione da una specie caratteristica del Madagascar, un omaggio alla bellezza di un microcosmo che rischiamo di perdere a causa dello sfruttamento delle foreste e delle risorse ambientali in genere.

