“Il Piano regionale sui diritti degli animali proposto dalla Lav ai candidati alla presidenza della Regione Toscana e al Consiglio regionale è stato accolto nella sua totalità dai candidati presidente Giacomo Giannarelli, del Movimento 5 Stelle, e Tommaso Fattori, di Sì, Toscana a Sinistra – spiega un comunicato dell’associazione ambientalista -. Giovanni Lamioni, candidato presidente di Passione per la Toscana, ha firmato tutte le richieste Lav, tranne quella relativa all’attuazione di soli metodi non cruenti e alla limitazione delle catture di ibridi e cani nella prevenzione del fenomeno degli attacchi alle greggi. Il Piano è stato sottoscritto anche da oltre cinquanta candidati al Consiglio regionale di diverse liste su tutte le circoscrizioni elettorali”.
“Le proposte della Lav si sono articolate in 17 punti. I candidati che hanno sottoscritto il Piano nella sua totalità si impegnano al mantenimento della attuale misura minima di 8 metri quadri in box o recinto per i cani, messa oggi a rischio, ad affrontare la presenza di ibridi cane-lupo sostenendo il ricorso a metodi di prevenzione che minimizzino le catture e prediligano azioni a monte di controllo del randagismo e vagantismo canino, a promuovere le adozioni in canile, a incrementare i fondi per la sterilizzazione delle colonie feline, a sviluppare le metodologie non cruente nel controllo delle popolazioni selvatiche, al blocco dell’attendamento per i circhi con animali – continua il comunicato -. Sul fronte della ricerca i candidati sottoscrittori si impegnano invece a promuovere metodi che non utilizzino animali. Si punta poi al divieto di allevamento di animali da pelliccia sul territorio regionale e alla possibilità di scelta vegetariana e vegana nelle mense, oltre che a un incremento della presenza a scuola delle associazioni di tutela degli animali e all’istituzione della figura di un garante regionale di tutela del benessere degli animali”.
“Un punto non compreso nel programma che si chiederà successivamente ai candidati di sostenere è il ripristino delle sanzioni per la mancata registrazione in anagrafe dei cani, che purtroppo la Regione Toscana ha di fatto recentemente abolito. La Lav invita i cittadini alla partecipazione al voto come dovere civico, ma in questo caso anche come mezzo per sostenere i diritti degli animali, sempre più parte della attuale sensibilità – termina il comunicato -. Ulteriori candidati che intendessero sottoscrivere il Piano Lav possono farlo anche successivamente”.
I candidati che hanno aderito
Ecco l’elenco completo dei candidati che hanno aderito al Piano Lav consultabile al link: http://www.lav.it/sedi/firenze
Candidati presidente:
- Giacomo Giannarelli, candidato presidente del Movimento 5 Stelle (tutti i punti sottoscritti);
- Tommaso Fattori, candidato presidente di Sì, Toscana a Sinistra (tutti i punti sottoscritti);
- Giovanni Lamioni, candidato presidente di Passione per la Toscana (tutti i punti sottoscritti tranne “Attuare soli metodi non cruenti e limitare il ricorso alle catture di ibridi e cani nella prevenzione del fenomeno degli attacchi di lupi/ibridi/canidi alle greggi”).
Candidati al Consiglio regionale:
circoscrizione di Grosseto
- Marco Mazzei – Movimento 5 Stelle;
- Umberto Amato – Fratelli d’Italia;
- Paola Baldelli – Sì, Toscana a Sinistra;
- Enrico Calossi – Sì, Toscana a Sinistra (tranne il punto “Promuovere l’utilizzo di metodologie non cruente nel controllo delle popolazioni animali e nella prevenzione di eventuali danni“);
- David La Mantia – Passione per la Toscana (solo alcuni punti sottoscritti).

