“Votare alle regionali per ribaltare il governo della Toscana e consegnare nuovamente la sovranità in mano ai cittadini, così come è giusto che sia in uno stato democratico”.
Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, stamani ha fatto tappa a Grosseto per sostenere la campagna elettorale dei candidati maremmani del partito al Consiglio regionale: Fabrizio Rossi, Umberto Amato, Modestina Iannucci e Guendalina Amati.
Dopo aver inaugurato la nuova sede grossetana di Fratelli d’Italia e aver fatto una passeggiata fra i banchi del mercato cittadino, la Meloni ha incontrato simpatizzanti e la stampa locale in piazza del Sale.
“In Toscana vogliamo costruire una politica diversa, non solo dal centrosinistra, ma anche da quel centrodestra che non se l’è sentita di contrastare Renzi ed ha preferito asservirsi al suo potere – ha esordito la presidente di Fratelli d’Italia -. In questa regione le persone hanno storicamente votato sempre per la sinistra, ma ora questi elettori si ritrovano una classe politica schiava delle lobby e dei poteri forti, che succhia i soldi ai cittadini per darli alle banche”.
Quindi, la Meloni ha sferrato un duro attacco al Governo Renzi e alle recenti riforme varate dal Premier: “Il bonus delle pensioni è una ‘sola’ perché non si può chiamare con questo nome un provvedimento che non dà i soldi indietro alla gente – ha sottolineato -. L’Imu agricola è una tassa inutile, insensata, iniqua e vergognosa che va a colpire un settore che rappresenta l’eccellenza italiana. Inoltre, è inutile che Renzi dia 80 euro ai cittadini per poi applicare una tassazione esagerata. Lui preleva denaro all’economia reale per finanziare l’economia virtuale”.
La leader di Fratelli d’Italia ha poi affrontato uno dei temi “caldi” degli ultimi mesi, rappresentato dalla sicurezza: “Ormai l’insicurezza dilaga nelle nostre città e una delle cause di questa situazione è determinata da leggi scellerate e ridicole – ha evidenziato Giorgia Meloni –, come lo ‘Svuotacarceri’ e la depenalizzazione dei reati. E’ un paradosso che si cerci di combattere il sovraffollamento carcerario diminuendo le pene per determinati reati e non, invece, costruendo nuove prigioni. Lo Stato ha fatto la legge sulla tortura, che è un provvedimento giustissimo, ma che rischia di essere una spada di Damocle per le forze dell’ordine impegnate a fare il loro dovere, poichè possono incorrere in 15 anni di carcere soltanto perché strattonano una persona arrestata”.
“In Italia vengono accolti gli immigrati – ha continuato la leader di Fratelli d’Italia –, assicurando loro una vita dignitosa, ma poi vengono sistemati in centri di accoglienza fatiscenti e, dato che il Governo non ha le risorse, queste persone finiscono per legarsi a qualche associazione criminale per campare. Inoltre, il nostro Paese è l’unico stato in cui esistono i campi Rom, che sono zone tutelate e protette, quando invece andrebbe ripristinato il concetto di uguaglianza e di rispetto delle regole per tutti, dato che questa gente vive in Italia. Enrico Rossi promette di stanziare 500mila euro per realizzare un campo nomadi, ma poi non si rende conto che ci sono famiglie italiane che vivono e dormono nelle auto perché non hanno di che vivere”.
Giorgia Meloni ha poi concluso il suo intervento con un appello al voto in vista delle regionali: “Il 31 maggio sarà l’occasione per far sì che i cittadini tornino ad essere i veri protagonisti. Renzi ha fatto leggi ad hoc per reprimere il diritto di voto, ha mantenuto in vita le Province e il Senato, sebbene queste istituzioni non possano più essere elette dal popolo. Fratelli d’Italia è un partito che non è appoggiato né dalle banche, né dai poteri forti. Per noi i poteri forti sono gli italiani e siamo sicuri che il loro desiderio di cambiare ci premierà”.
Infine, al termine del suo appuntamento grossetano, la presidente nazionale ha incontrato alcuni rappresentanti del comitato per la sicurezza “Uniti per una Maremma migliore” e i vertici di Confagricoltura Grosseto.






