Sandro Marrini, consigliere di Forza Italia al Comune di Follonica, ha presentato un’interrogazione al sindaco Andrea Benini in merito al servizio pediatrico nella Città del Golfo.
L’interrogazione
Ecco il testo integrale dell’interrogazione:
“Nessuna novità sul rafforzamento del servizio pediatrico di Follonica che, secondo quanto comunicato dal sindaco Andrea Benini, sarebbe già dovuto essere in funzione ormai da gennaio.
Sono passati oltre tre mesi, ma ancora il distretto sanitario del Golfo non ha visto l’arrivo del pediatra, che dovrebbe essere a disposizione delle famiglie due volte alla settimana alla Asl di Follonica.
La situazione resta esattamente la stessa da anni, con tutti i disagi che ne derivano per le mamme, i papà e i bambini, che spesso sono costretti a correre negli ospedali più vicini. Un problema che si fa più grave nei fine settimana e nei giorni di festa.
L’esempio è quanto avvenuto a Pasqua e Pasquetta e quanto, salvo novità, probabilmente avverrà anche nei prossimi ponti di aprile e maggio. Il servizio è scoperto. Avevo già sollevato il problema a febbraio, in commissione consiliare e attraverso delle domande rivolte al sindaco. Mi avevano assicurato informalmente che nel giro di pochi giorni avrei ricevuto chiarimenti. Sono passati mesi e ancora niente.
Per quanto sopra, chiedo a lei sindaco:
- perché il rafforzamento del servizio pediatrico non è avvenuto a gennaio come da lei stesso annunciato? I ritardi hanno delle motivazioni precise? Sono sorti dei problemi di cui i cittadini non sono a conoscenza?
- Quali azioni ha intrapreso l’amministrazione comunale a riguardo? C’è stato un confronto con i vertici della Asl e con il direttore Daniele Testi?
- Il pediatra sarà a disposizione (due volte a settimana come promesso) almeno entro l’arrivo del periodo di alta stagione, quando le emergenze crescono? I corsi per le guardie mediche riguardo alle principali patologie e necessità dei bambini sono intanto stati fatti?
- Chiedo inoltre la convocazione urgente della commissione competente per capire in che modo l’amministrazione comunale ha intenzione di procedere e informare la popolazione su un tema così delicato.
Le chiedo cortesemente risposta urgente scritta ed orale”.

