Fratelli d’Italia di Follonica interviene sull’arresto, avvenuto ieri nella Città del Golfo, di due donne di etnia Rom che costringevano le proprie figlie minorenni a prostituirsi:
“Apprendiamo oggi dalla stampa dell’avvenuto arresto di due madri di etnia rom che facevano prostituire tre giovani adolescenti, due di esse loro figlie – dichiara in una nota il partito –. Intanto, in primis, vogliamo ringraziare le forze dell’ordine per l’ottimo lavoro svolto. In secondo luogo, ci sembra doveroso sottolineare come l’amministrazione follonichese si sia posta sul problema nella più totale inettitudine”.
“Dopo un’enorme protesta da parte dei cittadini contro la creazione del l’accampamento rom alla Mezzaluna, Benini si impegnò a stipulare con i nomadi una carta di intenti che essi avrebbero dovuto rispettare. Oggi, a quasi un anno di distanza, ci troviamo ancora con fenomeni di mendicanza e scopriamo anche che vere erano le voci sulla prostituzione attorno ai grandi centri commerciali – continua il comunicato -. Questa indagine andava avanti da due anni, il sindaco sapeva delle indagini in corso l’anno scorso, mentre si apprestava in pompa magna ad annunciare la creazione della carta di intenti? Come Fratelli d’Italia chiediamo ora non solo di stracciare quella carta, inutile e mai osservata, ma che venga loro tolta anche la zona di accampamento, poiché come qualsiasi cittadino italiano, se viene violato un contratto, se ne paga le conseguenze previste”.

