Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato di Fare Grosseto:
“Le mura di Grosseto sono dimenticate da anni e quindi abbandonate: sporche, senza luci, in balia di tutto quello che può accadere, di giorno e di notte.
Passeggiare sulle mura non è sempre consigliabile per la possibilità d’imbattersi in situazioni a rischio ( droga, teppismo, schiamazzi).
Occorre far ritornare la gente sulle mura per il piacere di riscoprire angoli caratteristici della nostra città, in piena sicurezza e in qualsiasi momento del giorno e della notte.
La pista ciclabile potrebbe forse coinvolgere molte persone, ma non risolve il problema, il ciclista non vive i luoghi che vi transita, più o meno velocemente.
E poi, perché investire risorse economiche elevate per la pista ciclabile?
E perché non segnare un tracciato sul fondo già esistente e predisporlo sia per i podisti che per i ciclisti?
Perché non destinare queste disponibilità economiche ad interventi più urgenti, come l’illuminazione, la sicurezza, l’abbattimento delle barriere architettoniche, il decoro e la pulizia.
Per far rivivere le mura occorrerà riprenderne possesso e questo potrà essere possibile solo se diventeranno attraenti ed interessanti, con attività per bambini, giovani ed anziani.
Occorrerà individuare quegli spazi strategici da offrire in concessione ai privati perché realizzino giardini con giochi per i bambini, aree-parco, ristorantini tipici, spazi per il ballo, spettacoli musicali e per praticare sport (percorso natura), gelaterie, bar o chioschi con prodotti tipici della Maremma.
Il primo passo per attivare tante attività ed iniziative che potranno contribuire a far rivivere le mura della nostra città è proprio quello di riprenderne possesso”.

