Ha tentato di scassinare una porta di un appartamento per entrare dentro a rubare, ma è stato pizzicato dal proprietario e, grazie al pronto intervento della Polizia, è finito in manette.
Il protagonista della vicenda, accaduta sabato scorso a Casalecci, è un 15enne di etnia rom, residente a Roma.
Intorno alle 19, il ragazzo ha provato ad intrufolarsi nell’abitazione, ma il rumore del cacciavite con cui stava forzando la porta ha messo in allarme il proprietario, che, accorso in prossimità del giardino di casa, si è trovato di fronte il ladro.
A quel punto, l’uomo ha chiamato subito la Polizia e, quindi, ha bloccato l’adolescente.
L’arresto
In pochi attimi, sul posto è arrivata una Volante, impegnata nel frattempo con altre pattuglie in un controllo straordinario delle frazioni di Grosseto per prevenire e contrastare eventuali furti in abitazione.
Gli agenti hanno perquisito il 15enne: addosso, aveva un lungo cacciavite (nella foto) con il quale aveva provato a forzare la porta d’ingresso.
Il giovane è stato portato in Questura per essere sottoposto a fotosegnalazione ed essere identificato: alle spalle, ha altri precedenti per tentati furti e guida senza patente.
Ai poliziotti, il 15enne ha detto di essere arrivato a Grosseto in treno dalla Capitale, una versione che ha lasciato perplessi gli agenti.
Il ladro è stato poi portato nel carcere minorile di Firenze in attesa della convalida dell’arresto, arrivata stamani.
Il giudice ha disposto per il 15enne la permanenza in abitazione, una sorta di arresti domiciliari per i minorenni che commettono un reato.
L’arresto di Casalecci è la dimostrazione che la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine può portare ad ottenere ottimi risultati in termini di sicurezza, come già accaduto in occasione di un altro intervento della Polizia, avvenuto il 17 febbraio scorso sempre nella stessa zona.

