Anche in provincia di Grosseto, così come in Toscana, il turismo regge, nonostante il meteo avverso con piogge estive ed eventi alluvionali.
Infatti, nel 2014 il turismo in Maremma porta con se un risultato abbastanza positivo: si registra un incremento sensibile negli arrivi (+ 3,48 %) e una sostanziale tenuta nelle presenze (- 0,50%), dati incoraggianti che con 1.073.294 di arrivi fanno raggiungere il miglior risultato degli ultimi cinque anni.
L’attrazione per la Maremma grossetana è quindi in crescita, anche se il risultato complessivo delle presenze turistiche riscontrate, pari a 5.641.277, porta con se un lieve calo percentuale pari allo 0,50 % rispetto al 2013. Una diminuzione fisiologica ed indicativa del periodo di crisi economica dei nostri tempi.
I turisti italiani, con un + 4,64% di arrivi e un + 0,65% nelle presenze, hanno calmierato in parte il minor afflusso di turisti stranieri (-0,16% negli arrivi e – 3,19% nelle presenze), frenati forse proprio dal clima avverso.
I dati settore per settore
Dopo un buon giugno, un luglio e agosto decisamente sottotono, un importante flusso turistico nelle località balneari ha interessato il mese di settembre e, nel complesso, si riscontra con soddisfazione il dato finale sensibilmente incrementato, pari al + 4,52% negli arrivi e + 0,60% nelle presenze.
Per la montagna si evince un dato tendenzialmente positivo negli arrivi (+ 0,48%), ma un sensibile dato negativo, pari al -10,75%, nelle presenze; anche per questa tipologia il fattore andamento climatico potrebbe essere la causa principale dei risultati ottenuti.
Per la campagna si attesta un sensibile + 6,37% negli arrivi e un negativo – 6,11% nelle presenze, attribuendo questo calo alla tendenza a soggiorni più frequenti, ma più brevi, riconducibili al turismo dei fine settimana ed ad un periodo pasquale poco favorevole da un punto di vista meteo.
Per le località di arte e cultura si è riscontrato un aumento negli arrivi, con un + 5,46%, e nelle presenze, con un + 1,38%, con una forte presenza degli stranieri (+ 7,92%) negli arrivi ed un + 3,45% nelle presenze.
Per il termale, il risultato ottenuto con – 7,17% negli arrivi e – 14,48% nelle presenze è motivo di grande preoccupazione. Del resto, gli sconvolgimenti climatici riscontrati nella scorsa annualità sono sicuramente la causa primaria di questi riscontri negativi.

