Dopo aver tagliato la recinzione, era entrato nel consorzio “Il Pino”, nel comune di Castiglione della Pescaia, lungo la strada provinciale 158, ed aveva forzato alcune roulotte, creando nella zona una vera e propria centrale dello spaccio.
Il protagonista della vicenda è un tunisino di 28 anni, pregiudicato e residente a Pisa, scoperto ieri al termine di un blitz condotto dai Carabinieri del Comando provinciale di Grosseto, in collaborazione con i militari dell’Arma delle stazioni di Marina di Grosseto e Castiglione della Pescaia
Per due mesi, i Carabinieri hanno battuto a tappeto la pineta, che spesso nei mesi invernali diventa luogo in cui gli spacciatori possono incontrare indisturbati i propri clienti in una zona nascosta ed impervia, come quella in cui il tunisino aveva messo su un fiorente mercato della droga e in cui aveva creato dei varchi conosciuti solo dagli acquirenti.
Il blitz
L’uomo è stato trovato in possesso di 30 grammi tra eroina e cocaina, oltre che di un bilancino di precisione, di un coltello a serramanico e di un bastone appuntito, con il quale due giorni fa aveva minacciato un passante che aveva come unica “colpa” il fatto di aver invaso il suo territorio per portare a passeggio il cane.
Il giovane aveva con sé anche 850 euro, suddivisi in banconote di valore differente, frutto probabilmente di una precedente attività di spaccio.
L’operazione di perlustrazione della zona, condotta nei mesi scorsi da 25 Carabinieri del Comando provinciale con l’ausilio di unità cinofile, ha consentito anche di sequestrare alcune tende da campeggio abusive e sacchi a pelo.
I militari dell’Arma stanno continuando le indagini per accertare se insieme al tunisino agissero anche altre persone.
Il 28enne è stato denunciato a piede libero per possesso di stupefacenti ai fini di spaccio, minacce e danneggiamento. La droga sequestrata, se venduta, avrebbe fruttato al tunisino un guadagno di alcune migliaia di euro.
Le indagini condotte dai Carabinieri prima del blitz di ieri hanno permesso anche di identificare numerose persone che si rifornivano dallo spacciatore.

