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Il circolo Khorakhanè dedica una serata a Santa Fiora e ai suoi minatori

di Redazione
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Venerdì 27 febbraio è in programma al circolo Arci Khorakhanè, in via Ugo Bassi, a Grosseto, un nuovo appuntamento con la rassegna “Le cose giuste“, a cura del Festivalresistente Arci.

L’iniziativa, intitolata “La tribù di Santa Fiora”, e si snoderà in una serata caratterizzata da cultura, cibo e musica.

Il programma della serata

Alle 20, sarà organizzata una cena popolare al costo di 18 euro. Il menù prevede zuppa di funghi, stracotto alla maremmana con patate arrosto, dolce alla barilotto.

Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il numero 349.0089398.

Alle 21.30, è in programma la proiezione del documentario “L’uomo planetario. L’utopia di Ernesto Balducci”, con la regia di Federico Bondi. Introducono Carla Cocilova (responsabile solidarietà internazionale Arci Toscana) ed Ennio Sensi del coro dei minatori di Santa Fiora.

Il documentario non è una ricostruzione biografica, né tantomeno una commemorazione nostalgica: è piuttosto la viva testimonianza di un pensiero e di un’azione che si espressero nelle forme molteplici della predicazione ecclesiale, della parola laica e dell’intervento militante.

Il film, che raccoglie la lezione di un prete scomodo e sovversivo, straordinaria figura di riferimento per credenti e non, vuol essere una provocazione volta a proporre la sua idea di “Uomo planetario”, un modello interpretativo per comprendere il presente: un principio guida di una “profezia laica” che afferma un nuovo umanesimo, luogo di incontro fra le culture e le religioni oltre le loro storiche contrapposizioni.

Alle 22.30, infine, si esibirà il coro dei minatori di Santa Fiora.

Il coro nasce alla fine degli anni ’70 da un’intuizione del “maestro di pace” Padre Ernesto Balducci, che invitò i suoi compagni minatori in una trasmissione radiofonica a Radiouno nel 1977. Il gruppo, da allora, ha continuato a mantenere viva la tradizione dei canti di miniera del Monte Amiata.

L’ingresso all’iniziativa è riservato ai soci Arci e ai federati.

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