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Era arrivato in Italia per motivi umanitari e, dopo un periodo trascorso a Grosseto, si era stabilito a Reggio Emilia, dove si era messo a fare il grossista di droga, rifornendo di marijuana gli spacciatori del capoluogo maremmano.
Il protagonista della vicenda, arrestato ieri, è un cittadino ghanese di 29 anni, ricercato da oltre un anno dalla Polizia di Grosseto nell’ambito dell’operazione antidroga “Evergreen”, condotta il 24 settembre 2013 e che aveva consentito di disarticolare un’attività di spaccio di metanfetamina e marijuana nel capoluogo maremmano, con canali di approvvigionamento da Reggio Emilia, Roma e dalla Repubblica Ceca.
L’arresto
Il 29enne era latitante, ma è stato rintracciato all’aeroporto di Fiumicino dagli uomini della Squadra Mobile di Grosseto, che non avevano mai smesso di dargli la caccia, ed è stato rinchiuso nel carcere di Civitavecchia in seguito all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Grosseto.
L’operazione “Evergreen”
Secondo quanto accertato dalle indagini condotte dalla Polizia nell’ambito dell’operazione “Evergreen”, il ghanese riforniva di marijuana il mercato dello spaccio grossetano e, in alcune circostanze, aveva ceduto stupefacenti ad un minorenne di origine romena, deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minori di Firenze per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

